Ferrara. Torna nella sua vecchia casa e chiede di entrare: anziano in stato confusionale soccorso dalla polizia locale

Uno scorcio di via Gusmaria

Nessuno dei residenti lo conosceva, ma l'uomo era in grado di descrivere nei minimi dettagli l'appartamento di via Gusmaria dove aveva vissuto

FERRARA. Era tornato davanti alla casa in cui aveva vissuto per tanti anni, condotto dai suoi ricordi diventati più reali del presente. Per più giorni aveva chiesto ai residenti del condominio di farlo entrare, visto che aveva dimenticato le chiavi del portone, implorandoli di fare presto perché doveva raggiungere la moglie convalescente a letto e bisognosa di cure.

La presenza di quell'anziano inquieto e disperato per qualche giorno è stata un enigma per gli abitanti di una palazzina di via Gusmaria, che non avevano mai visto prima quell'uomo. Che, pure, sembrava sincero e in grado di descrivere fin nei minimi particolari l'appartamento al primo piano che sosteneva essere la sua casa. Finché il giorno della vigilia di Natale, quando l'anziano è tornato a pregare i residenti di farlo entrare nel condominio, qualcuna ha deciso che era meglio avvertire la polizia locale. Una agente ha intuito la verità e si è adoperata per rintracciare i familiari. La figlia, una volta raggiunto l'anziano papà, ha confermato che l'uomo da tempo soffre di uno stato confusionale che lo porta a mescolare il passato con il presente e a ritornare nei luoghi in cui aveva vissuto anni prima con la moglie. L'uomo è stato confortato e riaccompagnato dai suoi cari.