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Ferrara, bambini più protetti contro l’influenza: vaccinazioni record

Campagna di profilassi pediatrica: adesioni al 90 per cento. Nell’ambulatorio Caritas iniezioni a chi non ha assistenza

FERRARA. Quasi duemila vaccinazioni eseguite (1. 955) con un tasso di adesione del 90 per cento. È il risultato, da ottobre a oggi, dalla campagna antinfluenzale rivolta all’età pediatrica, raggiunto anche grazie al nuovo accordo attuativo aziendale tra la Pediatria di libera scelta e l’Asl Ferrara; sono già programmate nel mese di gennaio le date per le seconde dosi.

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e gratuita per i bambini di età superiore ai sei mesi con malattie croniche o congenite a rischio di complicanze (come asma, fibrosi cistica, diabete, cardiopatie, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale). Tutti casi in cui il vaccino protegge efficacemente dalle complicanze e riduce sensibilmente la probabilità di ricovero in ospedale.


Il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna utilizza i vaccini autorizzati dal Ministero in base alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. Ai bambini dai sei mesi ai nove anni, vaccinati per la prima volta, devono essere somministrate due dosi; la seconda a distanza di almeno quattro settimane. Da quest’anno negli ambulatori vaccinali di tutte le Case della salute lavorano in team i pediatri di libera scelta e gli infermieri dell’Asl. La profilassi viene eseguita in tutte le Case della Salute del Ferrarese e all’ospedale di Cento.

Per rendere meno traumatica la procedura cercando di mettere a proprio agio i bambini è stato consegnato loro un piccolo adesiv o: “la medaglia del coraggio». Inoltre Nell’ambito della collaborazione tra l’Asl e l’associazione “Amici della Caritas di Ferrara Comacchio” per l’assistenza sanitaria a favore di persone indigenti italiane e straniere prive di qualunque altra possibilità assistenziale sono stati vaccinati 30 bambini nell’ambulatorio di via Brasavola 19.

«Quest’anno abbiamo raggiunto un tasso di adesione molto superiore a quello degli anni passati, poiché il rapporto fiduciario tra genitore e pediatra insieme alla nostra funzione educativa ha garantito maggiore consenso alla vaccinazione anche nelle situazioni complesse», commenta il dottor Aldo Vinattieri segretario della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) di Ferrara. —

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