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I centri del Ferrarese sono collegati male: una viabilità immobile

Anche i comuni maggiori hanno da decenni strade poco scorrevoli. Da Ferrara si raggiunge bene solo Comacchio, il resto è un calvario

FERRARA. Se Atene piange, Sparta non ride. Anzi, se la passa decisamente peggio. Rapportato al sistema ferrarese, se la grande viabilità di collegamento tra Ferrara e i centri più grossi delle altre province confinanti è oggettivamente malconcia e in attesa di nuove importanti infrastrutture necessarie per uscire da un cronico isolamento non solo geografico, le strade da Ferrara per raggiungere i centri più importanti della provincia sono decisamente insufficienti. Questo perché è stato fatto ben poco in termini di viabilità infrastrutturale, fatta eccezione per qualche tangenziale che ha alleggerito per pochi chilometri la viabilità in alcuni centri della provincia.

1. Da Ferrara a Comacchio


Il collegamento migliore dal punto di vista stradale tra Ferrara e un grosso centro della provincia è quello con Comacchio. Grazie alla superstrada Ferrara-Mare quei 43 chilometri di nastro d’asfalto (fino allo svincolo d’uscita comacchiese) consentono in poco più di trenta minuti di raggiungere la città dei Trepponti. Con tutti i limiti del caso - mancano aree di servizio e di rifornimento - la Super rimane di gran lunga la strada non a pagamento più scorrevole del territorio provinciale. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, parliamo di smottamenti non così rari, e in caso di impraticabilità, il capoluogo dei Lidi può essere raggiunto da Ferrara da due strade provinciali quasi parallele, la Sp1 via Comacchio e la Sp 15 via del Mare, con problemi di traffico soprattutto nella stagione estiva; chiedere per conferma a Quartesana da una parte e a Tresigallo dall’altra. Beneficiano della superstrada soprattutto centri del medio ferrarese come Ostellato e Migliarino.

2. Da Ferrara a Cento

Restano dolori anche dopo l’inaugurazione del tratto della Cispadana che collega Poggio Renatico con a Sant’Agostino e consente un’alternativa alla strada provinciale 66. Arrivare a Cento comporta sempre attraversare molte località in punti strategici e trafficati della viabilità che fanno dilatare i tempi di percorrenza. I due centri maggiori della provincia sono ancora privi del collegamento stradale veloce.

2. Da Ferrara a Bondeno

La statale Virgiliana è stata declassata dal 2001 a strada provinciale 69 e di conseguenza è passata di competenza dall’Anas alla Provincia di Ferrara. Già questo rende l’idea di come il collegamento principale tra Ferrara e Bondeno sia obsoleto, passando per vecchi argini e passaggi a livello (la chicane di Senetica è una vera chicca). Rispetto a sessant’anni fa mancano solo le mucche al pascolo che bloccavano il traffico.

3. Da Ferrara a Copparo

È vero, per un paio di chilometri la tangenziale di Boara (via Politkovskaja), inaugurata nel 2009, consente di evitare di passare per il centro della frazione, per il resto la provinciale 2 che collega Ferrara a Copparo e ancora un’arteria vecchio stile, costeggiata da alberi e canali e con anche tutor e velox che - garantendo giustamente la sicurezza stradale in tratti dove in passato si sono registrati pericolosi incidente - rallentano ulteriormente la marcia. Se poi ti trovi davanti quei bisonti per trasporti eccezionali diretti alla Berco, meglio telefonare subito e informare del ritardo. Una curiosità: i chilometri sono 14 come le stazioni della via Crucis.

4. Da Ferrara a Codigoro

Che dire, per arrivare a Codigoro partendo da Ferrara si sono addirittura tre opzioni. Per chi abita nella zona sud, più vicino al raccordo della Ferrara Mare, può imboccare la superstrada e uscire a Corte Centale. Da qui poi, in piena area Sipro, si deve poi affrontare il deserto della strada Luigia, in una sorta di Camel Thophy e raggiungere l’ospedale del Delta, Marozzo e proseguire verso nord fino a Codigoro. Il piano B è uscire dalla Super a Migliarino e tramite la provinciale 68 salire a ritroso per Migliaro e Massa Fiscaglia, con tutti i limiti del traffico. Partendo invece dal centro di Ferrara o dalla zona est è consigliato imboccare la strada provinciale 15 (via del Mare) passando per Tresigallo e Massa Fiscaglia, da qui poi di prosegue per la strada provinciale 68 (ex strada statale Adria-Consandolo), insomma due tra le arterie più trafficate. Occorrono come minimo una quarantina di minuti, ovviamente rispettando i limiti di velocità, che sono numerosi.

6. Da Ferrara a Portomaggiore

Andare a Portomaggiore da Ferrara c’è la doppia opzione con la strada provinciale 29, che passa per Cona e Voghiera, ricca di curve e piena di insidie. È decisamente più scorrevole la statale 16 con uscita a Ripapersico, anche se l’arteria stradale dell’Anas presenta alcune criticità.

7.Da Ferrara ad Argenta

La situazione è migliorata da quando è stato costruito un nuovo tratto di statale 16 nel 2014 con la possibilità di allungare la strada a scorrimento veloce per ulteriori 7 chilometri. Prima che costruissero il tratto di 20 chilometri che va da Ferrara a Ripapersico, la strada per Argenta era affidata alla tortuosa vecchia Statale 16 che costeggiava il Primaro. A differenza della Ferrara-Mare, la strada che va ad Argenta non ha due corsie per senso di marcia e in mancanza del new jersey c’è sempre un rischio nelle arterie a scorrimento veloce. La buona notizia è che è stata recentemente asfaltata, rimediando un disagio reale.

8. Da Ferrara a Goro

È la sede comunale più lontana da Ferrara e per raggiungere il porto nella Sacca ci vogliono quasi 70 chilometri. C’è chi sceglie la superstrada per poi risalire a nord. La più corta invece porta invece a percorrere la Gran Linea, quindi con passaggi a Copparo, Jolanda e Bosco Mesola. Strade dritte ma avvallate, e ci vuole non meno di un’ora da Ferrara per arrivare a destinazione. Quasi lo stesso tempo che ci si impiega da Ferrara a Venezia percorrendo la A13 e la A4. —

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