Rifiuti, no di Alto Ferrarese e Comacchio. Voto contrario al preconsuntivo di Clara

I cinque Comuni, che hanno la maggioranza delle quote, contestano costi, qualità del servizio e aumenti di tariffe

COPPARO. Quattro Comuni dell’Alto Ferrarese e Comacchio hanno detto no ai conti di Clara. È stato un «no» perentorio quello di mercoledì scorso nell’assemblea dei soci - in videoconferenza - che doveva votare il bilancio preconsuntivo della società che si occupa del ciclo dei rifiuti in 19 comuni di Ferrarese (non sono serviti solo i territori di Ferrara e di Argenta) e prendere atto del parere positivo di Atersir , l'Agenzia Territoriale dell'Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, sul piano economico e finanziario.

NUOVA MAGGIORANZA


Bondeno, Cento, Comacchio, Poggio Renatico e Terre del Reno sono di fatto diventati la nuova maggioranza in seno all’assemblea di Clara (per numero di quote superano il 50 per cento) e hanno subito lanciato un chiaro segnale alla società, contestandone i costi (nonostante un recupero rispetto ai precedenti bilanci), la qualità del servizio tenuto conto dei tagli e le tariffe, che per Cento e Bondeno, avrebbero fatto notare i delegati dei due Comuni, sono destinate a diventare le più alte dell’Emilia-Romagna.

Si tratta di un no che comunque parte da lontano per l’Alto Ferrarese (a eccesione solo di Vigarano che è Comune guidato da un commissario prefettizio, che può occuparsi solo dell’ ordinaria amministrazione). Già all’inizio dell’estate 2019, infatti, i quattro Comuni dell’Alto Ferrarese avevano segnalato ad Atersir le criticità e l’esigenza di rivedere i costi dell’azienda - tendendo conto dei costi «gestionali ed amministrativi di una società che sembra annoveri, tra l’altro, un numero abnorme di impiegati rispetto alle reali esigenze di un bacino di 237mila abitanti equivalenti» - denunciando la logica messa in campo da Clara nella riorganizzazione dei servizi al bacino Ovest.

IL FUTURO

Ora, alla luce della nuova maggioranza emersa in assemblea, si attende un incontro tra i Comuni dell’Alto Ferrarese e Comacchio con il Cda dell’azienda rifiuti e con gli altri soci. Resta il fatto di una situazione che è tesa ormai da tempo, con Bondeno, Cento, Poggio Renatico e Terre del Reno che nei mesi scorsi avevano ancora segnalato ad Atersircome non sia funzionale l’affidamento in house a Clara e, in virtù di questo, come invece sarebbe auspicabile puntare a un bando che assegni l’intera raccolta rifiuti provinciale, Ferrara compresa, ma a parte Argenta che opera con Soelia, la propria società. In alternativa, ma solo come ultima ratio, valutare la possibilità di rivedere gli ambiti, in modo che Alto Ferrarese e Comacchio (se vorrà) possano fare da soli. —

Alberto Vincenzi

© RIPRODUZIONE RISERVATA