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Addio a "Sabbia": morto a 48 anni il grande tifoso di Roma e Centese

Davide Sabbioni, 48 anni

Dipendente della Ford, è deceduto all’improvviso. Era stato colpito dalle perdite della madre e dell’amico. Martedì l’ultimo saluto

CENTO. La comunità centese e gli appassionati di calcio piangono la morte di “Sabbia”, all’anagrafe Davide Sabbioni, deceduto a soli 48 anni per un ictus. Il 48enne è morto mercoledì all’ospedale Santissima Annunziata di Cento, dov’era stato ricoverato d’urgenza.

“Sabbia” era molto conosciuto a Cento, in primis perché era facile vederlo con gli amici nei locali più noti della città, ma anche e soprattutto per la sua grande passione, il calcio. Da ragazzino è stato un ultrà della Centese, lui come tanti giovani che abitavano al quartiere “Villaggio” seguiva la squadra biancazzurra ovunque, erano i gloriosi anni della serie C. Ma la vera passione era per la Roma, da sempre la squadra del cuore, a volte seguita anche allo stadio Olimpico e non a caso fra i saluti sulla sua pagina Facebook spicca il video di fine anno realizzato dai tifosi vip della formazione giallorossa.


«Siamo praticamente nati assieme e abbiamo passato gran parte della vita insieme - ci racconta l’amico Massimo -. Su Sabbia ho tanti ricordi, belli e anche brutti, di certo si può dire che era una persona veramente buona e sempre pronto ad aiutare gli amici. Spesso mi diceva “pensa quando saremo vecchi e ce la passeremo insieme”, ripensarlo oggi mi dà un grande dolore. Ora l’unica cosa buona è pensare che sia con l’adorata mamma e con l’amico “Cavallo” mancato giusto un anno fa».

Due infatti le perdite pesanti nella vita del 48enne, prima la madre Libera, a cui era molto legato. Si rammaricava che la madre fosse preoccupata poiché non aveva un lavoro e per ironia della sorte, subito dopo la grave perdita ecco arrivare finalmente un impiego, alla Ford di Ferrara, dove tuttora lavorava. L’altra grande perdita per lui è stata quella di Vincenzo Magnani, altro supertifoso della Roma e della Centese, scomparso nel gennaio 2019 e per il quale la comunità fece una colletta per pagare i funerali. E “Sabbia” era in prima fila a mettere la sciarpa della squadra giallorossa sulla bara.

Il 48enne lascia il papà Luigi, la sorella Mariapina, il cognato, i nipoti, gli altri parenti e gli amici. I funerali ci saranno martedì alle 10 nel Santuario Beata vergine della Rocca a Cento, poi l’ultimo viaggio per la cremazione a Ferrara. —

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