Cittadella della Salute In arrivo i 13 milioni per il trasloco dell’Asl «Si fa entro il 2023»

Ipotesi sul futuro del palazzo di via Cassoli Calamai: l’ex S. Anna dialogherà con la città 

lo scenario

La buona notizia è attesa fra gennaio e febbraio. In assenza di imprevisti l’Asl dovrebbe entrare materialmente in possesso dei 13 milioni di euro che consentiranno di attuare un altro tassello del piano di concentrazione dei servizi sanitari locali nella Cittadella della Salute. Legato a quel fondo statale, annunciato un anno e mezzo fa,c’è anche il trasloco della sede aziendale di via Cassoli in corso Giovecca. La direzione Asl e le attività collegate si insedieranno in un blocco dell’anello dell’ex Sant’Anna a poca distanza dall’Odontoiatria, dove già oggi operano alcuni servizi che afferiscono al settore amministrativo.


L’argomento è stato accennato dal sindaco Alan Fabbri durante la conferenza di inizio anno. Il riferimento alla liberazione del palazzo di proprietà dell’Asl ha suscitato qualche curiosità su quella che potrebbe essere la futura destinazione di un importante contenitore immobiliare collocato quasi a metà strada fra la stazione ferroviaria e il centro storico. Un edificio che, grazie alle sue dimensioni e alla posizione, potrebbe essere appetibile per operatori pubblici e privati.

Traslochi e servizi

La vicinanza con lo stadio “Mazza” ha anche fatto pensare a un possibile interessamento della Spal per una porzione dello stabile, ma la voce non ha ancora trovato supporti e conferme più solidi. Ogni ipotesi di insediamento, comunque, dovrà fare i conti con i tempi previsti per la realizzazione della nuova struttura. «Parliamo di un periodo che potrebbe essere contenuto in due anni-due anni e mezzo - spiega il direttore generale dell’azienda territoriale, Monica Calamai - Tra progettazione e lavori si va al 2023».

L’architetto Giovanni Peressotti, direttore dell’Ufficio tecnico, sta seguendo da tempo l’avanzamento di alcuni cantieri nella Cittadella della Salute. Quelli per il trasloco del Servizio Dipendenze (Serd, ex Sert) e degli ambulatori di via Gandini sono già stati avviati con fondi specifici; un altro finanziamento di 3 milioni di euro porterà all’interno dell’anello il Servizio materno-infantile di via Boschetto.

I 13 milioni di euro che potrebbero entrare a breve nelle casse dell’ente finanzieranno anche il trasloco del Servizio psichiatrico di via Ghiara.

«Lo studio di fattibilità per l’insediamento delle attività della direzione generale nella Casa della Salute c’è già - annuncia Peressotti - La progettazione potrebbe richiedere alcuni mesi, fino alla fine del 2021. L’affidamento dell’appalto sarà compiuto con una gara europea, poi partiranno i lavori». Se si guarda oltre compare un altro piano, che probabilmente dipende dal decollo del Recovery Fund e vale 27 milioni di euro: realizzare nell’anello un asilo nido, una palestra, un luogo per le associazioni di volontariato, un auditorium e una biblioteca. «C’è la possibilità di far dialogare sempre più la Casa della Salute col resto della città», comclude il direttore generale. —

Gi.Ca.

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