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Il bici-grill di Ro è ancora al palo. Ora 60mila euro per il recupero

RO. Chissà se e quando si potrà rivedere l’area della Destra Po a Ro rimessa a nuovo. Nato nel 2016, con una presentazione in pompa magna, il Bici-grill del Mulino (che nell’ottica di rinnovamento potrebbe anche cambiare nome) non è mai riuscito a sfondare, a compiere in pieno la sua funzione, nonostante sia stato premiato nei primi 10 su 54 progetti proposti alla Regione. Il bici-grill prevede un punto di ristoro e riferimento in golena, scorporata dalla gestione dell’area (Vento di Supa, locale ora chiuso), funge da punto di appoggio per i cicloamatori, ciclisti in generale e a chi si sposta lungo il Po, attirato da storia, arte e cultura. Una sorta di faro per i ciclisti, per rendere Ro un effettivo riferimento per tutto il territorio, da Ferrara fino al mare e in assoluto per chi è di passaggio sulla pista ciclabile Destra Po.

IDEA DI RECUPERO


Nella struttura, in cui ci sono bagni e docce, si può trovare ristoro e uno spazio per eventuali riparazioni a cura dei ciclisti. Insomma, una struttura con enormi potenzialità che non è mai decollata, anzi, da tempo è inattiva: di recente è stata utilizzata per una iniziativa proposta dalla Pro Loco “Terre Bacchelliane”, ma solamente per ospitare sotto la tettoia i partecipanti a suddetta iniziativa.

Adesso l’amministrazione comunale di Riva del Po intende recuperare l’area, cercando di riportarlo ai fasti che merita e mettendo in atto tutti gli scopi per il quale era nata. Per valutare il recupero l’amministrazione ha dato l’incarico all’architetto Alberto Ferraresi, conoscitore dell’area, in quanto sta già effettuando rilievi per altri recuperi. Un lavoro importante, nel quale il Comune ha impegnato la cifra di 60mila euro. “L’intervento riguarda il sostanziale recupero della struttura a palafitta – spiega l’assessore competente Marco Pozzati –, finora conosciuta come bici-grill, ma che sarà rinnovata nelle sue funzioni; l’intervento sarà finanziato da risorse comunali». —

D.M.

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