Regione in pressing sulla grande viabilità. Corsini: occhi puntati sul Ferrarese

Il punto dell’assessore alle infrastrutture sui progetti Cispadana, terza corsa in A13 e Superstrada “Ferrara-Mare”

FERRARA. Servono nuove infrastrutture viarie, per far uscire il territorio ferrarese da un isolamento che dura da troppo tempo con un gap da rimontare nei confronti delle altre realtà provinciali della Regione. Dopo aver analizzato la situazione, l’assessorre regionale alle infrastrutture Andrea Corsini fa il punto sui progetti di grande viabilità che interessano il Ferrarese.

CISPADANA


È attualmente l’opera di maggiore rilevanza economica della Regione, con un investimento di circa 1 miliardo e 300 milioni, che consentirà il collegamento diretto tra le province di Reggio Emilia, Modena, e Ferrara e il completamento del corridoio est-ovest con l’Adriatico.

«Attualmente - spiega Corsini - si è in attesa dell’approvazione del progetto definitivo, a seguito della verifica di ottemperanza alle prescrizioni Via da parte dell’Osservatorio, e della valutazione della sostenibilità del Piano economico e finanziario dell’autostrada regionale anche alla luce dell’esame dei possibili effetti della pandemia sui previsti volumi di traffico. Inoltre c’è una norma approvata che consente di far diventare pubblica al 100% Autobrennero»

TERZA CORSIA IN A13

Nel tratto autostradale in A13 tra i caselli di Bologna Arcoveggio – Ferrara sud è previsto un intervento da 492 milioni di euro, confermato nel piano di Autostrade (che ha provveduto all’adeguamento del progetto e lo ha inviato al Ministero, per validazione propedeutica all’avvio della Conferenza di Servizi)

«L’iter di approvazione dell’Addendum alla Convenzione di concessione autostradale - afferma l’assessore regionale - è al momento sospeso in attesa delle decisioni del MIT circa la conclusione del percorso per l’ingresso nel capitale di Aspi di Cassa depositi e prestiti».

SUPERSTRADA FE-MARE

La procedura di approvazione del progetto preliminare per la superstrada Ferrara-Mare (intervento da 580 milioni) è ferma, la priorità ora è la manutenzione straordinaria, che Anas farà prima dell’estate.

L’ASSESSORE

«Si tratta di opere - riassume l’assessore regionale Corsini - che consideriamo prioritarie, sia per la sicurezza sia per sgravare i centri abitati dal traffico privato e quindi una maggiore sostenibilità. Bisogna accelerare e ognuno dei soggetti interessati deve assumersi le proprie responsabilità. Di certo la Regione continuerà a fare la sua parte per dotare il territorio ferrarese di infrastrutture necessarie anche per aumentarne la competitività». —

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