Copparo. Getta un divano nel macero e si becca una multa dalla polizia

Prima interviene una guardia volontaria di Agriambiente, poi le forze dell’ordine. Ora il trasgressore dovrà portare il rifiuto ingombrante al centro di raccolta

COPPARO. Rifiuti ingombranti lungo la sponda della strada di via Palazzone, nel Copparese – alcuni dei quali finiti nel macero sottostante –, sono stati rinvenuti l’altro giorno da una guardia volontaria di Agriambiente, la quale non ha esitato a fermarsi e a verificare cosa stesse accadendo. Un cittadino di nazionalità straniera, residente a Copparo, lasciato il portellone aperto della propria auto, stava scaricando proprio in quel momento degli oggetti dal bagagliaio, lanciandoli in direzione dell’adiacente specchio d’acqua. La guardia volontaria, dopo aver chiamato il comando della Polizia provinciale - che coordina alcune associazioni di volontariato -, si è qualificata e ha accertato la presenza fra gli oggetti scaricati di un telaio, cuscini e sedute di una poltrona.

I controlli

Sul posto è sopraggiunta prontamente anche una pattuglia dei carabinieri della stazione di Ro, per un eventuale aiuto al volontario e dopo aver verificato le generalità del trasgressore - e che non ci fossero ulteriori problemi -, si è dovuta allontanare per un altro intervento.

La stessa associazione ha poi convocato sul posto il trasgressore, unitamente a una pattuglia della Polizia provinciale, per fargli recuperare tutto il materiale abbandonato e riportarlo a casa, con l’obbligo di presentare la ricevuta della consegna al centro di raccolta di Clara a Copparo, per non incorrere in altri provvedimenti.

Al trasgressore è stata anche elevata una sanzione di 300 euro, la quale sarà introitata dal Comune di Copparo, nell’ambito del regolamento di Atersir.

L’altro intervento

Nel frattempo, i volontari e la Polizia provinciale hanno anche provveduto a sistemare in un unico cumulo gli altri sacchi di rifiuti trovati, a loro volta rinvenuti sempre nei pressi del macero, per la successiva raccolta da parte di Clara.

«Desidero esprimere la grande soddisfazione – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Copparo, Massimo Baraldi – per un’attività sinergica che racchiude una duplice valenza: punitiva nei confronti di chi ha praticato l’abbandono, ma anche preventiva, scoraggiando con il suo esito questo esecrabile e crescente fenomeno, il quale danneggia l’ambiente e ricade, anche economicamente, sulla collettività. Voglio, inoltre, rimarcare l’importanza della collaborazione con l’associazionismo e con la Polizia provinciale, nonché con le forze dell’ordine, in questa essenziale battaglia di civiltà e di tutela del territorio, che auspichiamo possa essere vinta, insieme e con il coinvolgimento e la sensibilizzazione della comunità». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA