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Alle elementari di Bondeno torna il caldo: primi rientri domattina

La caldaia rotta è stata sostituita, ma al piano superiore via alle lezioni solo dal 18. Due i guasti rilevati negli impianti e si è deciso di riposizionare quello principale

BONDENO. Gli alunni del tempo pieno rientreranno domattina. Quelli del “modulo”, ospitati al piano superiore del plesso di via Gardenghi, invece dovranno aspettare fino a lunedì 18 gennaio, quando i lavori di sostituzione della caldaia saranno completamente ultimati.

Sarà un graduale ritorno alla normalità quello degli studenti della scuola elementare di Bondeno, dove risolvere il problema della rottura all’impianto di riscaldamento – i guasti sono stati in effetti due e concomitanti, come vedremo – è risultato più complicato del previsto. Anche perché, sottolineano dal Comune, tutto parte da un danno «irreversibile e giunto improvvisamente».


Piano terra già ok

In realtà, fa sapere l’amministrazione comunale, il tempo pieno sarebbe potuto tornare in aula già questa mattina, «dal momento che al piano terra le temperature sono già più che ristabilite – spiega l’assessore competente, Francesca Aria Poltronieri –. Tuttavia, abbiamo preferito, di concerto con la preside, adottare una soluzione che venga incontro alla qualità della didattica. Oggi, infatti, i tecnici e gli operai stanno svolgendo dei lavori molto complicati, che andrebbero senz’altro – aggiunge l’assessore – a disturbare le lezioni dei bimbi».

Le due caldaie

I tecnici hanno avuto il loro bel daffare nei giorni successivi all’Epifania, quando i problemi erano emersi per la prima volta, dopo che il 4 gennaio i bidelli, entrati per allestire gli ambienti, non avevano notato nulla di strano. Poi venerdì 8 attorno a mezzogiorno, visto l’eccessivo freddo all’interno della struttura scolastica, i bambini erano stati fatti riaccompagnare a casa.

Non è stato facile nemmeno per gli addetti ai lavori ricostruire la vicenda con esattezza. Per quanto riguarda il guasto, va detto che l’impianto di riscaldamento dell’edificio è, sostanzialmente, composto da due caldaie: una principale – oggetto del guasto più importante – e una secondaria, che contestualmente aveva riportato la rottura di una sonda.

Se la riparazione alla caldaia minore ha comportato poche ore di lavoro, lo stesso non è stato possibile per quella principale: «L’Amministrazione ha deciso – a parlare è il sindaco Simone Saletti – di intervenire in maniera più consistente di quanto fosse necessario: infatti, oltre a sostituire completamente la caldaia mal funzionante con una più efficiente, si è deciso anche di riposizionarla in un nuovo alloggiamento perché possa lavorare sempre a regime ottimale».

Rilievi in corso

Sul perché la caldaia fosse stata originariamente posizionata in quel punto, Saletti vuole vederci chiaro: «Gli uffici comunali stanno già effettuando le dovute rilevazioni del caso; se emergeranno perplessità nella fase progettuale o di lavorazione, il Comune procederà con azioni conseguenti nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili. Ciò che conta più di tutto – chiosa il sindaco di Bondeno – è la salute dei nostri bambini». —

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