Contenuto riservato agli abbonati

Focolaio covid al Cavalieri di Cento: l’Asl commissaria la struttura

Una trentina di anziani e gran parte dei loro assistenti contagiati dal Covid. La città si prepara alle vaccinazioni: «Il via il 15 febbraio», annuncia il sindaco

CENTO. Focolaio al Pensionato Cavialieri di Cento, in corso Guercino. Praticamente tutti i trenta anziani ospiti della fondazione onlus e gran parte degli operatori sono risultati positivi al covid e l’Asl commissaria la struttura protetta, dovendola prendere in gestione con proprio personale dedicato in sostituzione di quello finito in quarantena. Per il sindaco Fabrizio Toselli «è fondamentale che l’Asl abbia ora la piena gestione dalla situazione dal punto di vista sanitario. E intanto partono oggi le vaccinazioni antiCovid per tutti gli ospiti e gli operatori della Casa protetta G.B. Plattis di Cento».

COORDINAMENTO


Una collaborazione e un confronto costante e quotidiano, quello tra Asl di Ferrara e Comune di Cento, per gestire i diversi aspetti e le criticità legate alla pandemia in città. Tra il sindaco Toselli, la direttrice dell’Asl Calamai e il direttore del Distretto Ovest Ferraresi c’è «un filo diretto – spiega Toselli – non solo per monitorare costantemente la situazione contagi nel Centese, soprattutto a fronte del trend in aumento degli ultimi giorni, ma anche per mettere a punto e dare avvio quanto prima alla profilassi Covid alla popolazione».

Sul piano vaccinazioni a Cento, sottolinea il sindaco, il disegno si sta delineano sempre più chiaramente: «Partirà il 15 febbraio. Previo confronto con la Benedetto 1964, che ha in gestione la struttura sportiva, la palestra della Giovannina è già stata individuata dall’Asl come sede idonea per le vaccinazioni in città. Tuttavia, si stanno valutando anche altre location aggiuntive».

Oltre all’aspetto sanitario di competenza dell’Asl, il Comune si è fin da subito attivato e sarà in prima fila assieme alle associazioni di volontariato: «Dopo i primi incontri, è già in fase di creazione e diverrà operativa una rete formata da volontari di diverse associazioni locali, che si occuperanno dell’organizzazione degli spazi, della gestione della logistica, ma anche della parte amministrativa, che andrà dalle prenotazioni fino all’accoglienza», illustra Toselli.

Ci sarà poi l’aspetto della comunicazione: «Sarà necessario informare la cittadinanza non solo di come funzionerà il piano vaccinazioni a Cento, ma anche sull’importanza di vaccinarsi. Ci confronteremo con l’Asl, poi, per attivare un numero verde ad hoc», aggiunge il primo cittadino.

Un lavoro intenso, quello messo in campo dal sindaco Toselli, per avere «nel Distretto Ovest, ma soprattutto a Cento, come sta accadendo per la somministrazione agli operatori sanitari, uno o più punti vaccinali dove i centesi potranno recarsi. Un altro sarà alla Casa della Salute di Bondeno».

PROFILASSI

Chiaro anche l’obiettivo: «Si prevede di terminare la profilassi entro il 31 luglio, procedendo a immunizzare una media di 800 cittadini del Distretto Ovest al giorno. Nella postazione di Cento, si prevede un’operatività di 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, mentre la Casa della Salute di Bondeno 6 ore al giorno. Per richiamare in città infermieri e medici disponibili a effettuare le vaccinazioni, l’Asl ha già pronti contratti di volontariato e il Comune si attiverà con una campagna di sensibilizzazione rivolta a sanitari in pensione a partecipare a questo gioco di squadra. Si tratta di un piano intenso e ambizioso, ma partire quanto prima per vaccinare in tempi ristretti più persone possibile - conclude Toselli - rappresenta l’unico modo per poter tornare al più presto alla normalità». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA