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I saldi della Provincia di Ferrara: Giglioli, Polo, Melli Tre palazzi in vendita

Il nuovo piano delle alienazioni previste nel triennio 2021/23. L’ex provveditorato di via Carlo Mayr necessita di un restauro 

FERRARA. “Vendesi”. Il cartello non è affisso, ma il prezzo, se ci saranno le condizioni, sarà a gara. Quanto all’affare meglio non sbilanciarsi, dipende dal mercato e dalle esigenze. La Provincia di Ferrara rimette in vendita alcuni immobili in città. Il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari previsto per il triennio 2021-2023 non risulta più condizionato dal ridimensionamento delle funzioni attribuite all’Ente in conseguenze delle normative sul riordino (legge Delrio), in quanto il trasferimento dei beni dalle province agli enti subentranti è sostanzialmente completato. Restano ancora a carico della Provincia di Ferrara attività strumentali ed organizzative di supporto all’Agenzia Regionale per l’Impiego che ancora non si è dotata di uffici operativi che gestiscano i servizi generali (pulizie, sanificazioni, materiale igienico di consumo, forniture carta e cancelleria, servizi postali, fotocopiatori).

A seguito del ridimensionamento delle funzioni provinciali e delle conseguenti minori esigenze di locali ad uso ufficio, possono essere dismessi alcuni beni.

Palazzina Giglioli


Palazzina Giglioli

L’immobile di Corso Giovecca, conosciuto anche come ex Ermitage, oltre all’ipotesi di alienazione si conferma l’indirizzo, peraltro imposto anche dalla destinazione d’uso prevista dalla pianificazione urbanistica e dai vincoli d’uso e storici, di destinarlo a funzioni di pubblico interesse legate all’Università, pertanto nel corso del 2021 saranno intraprese azioni anche con interlocutori istituzionali per raggiungere tale obiettivo mediante concessione in uso a terzi. L’immobile è stato concesso in uso a titolo oneroso, alla Fondazione Ceur di Bologna (Centro Europeo Università e Ricerca), che lo ha destinato a foresteria per studenti universitari fuorisede gestiti in convenzione con l’Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori ER.GO. I 22 posti letto disponibili nell’immobile hanno contribuito ad aumentare l’offerta abitativa in coincidenza con l’incremento delle iscrizioni alla facoltà di medicina che nell’anno accademico 2019/20 sono passate da 183 a 602.

Essendo un complesso pienamente inserito e completamente confinante col comparto storicamente occupato dalla sede dell’Università di Ferrara, proseguiranno le interlocuzioni istituzionali finalizzate all’alienazione del complesso all’Ateneo. Prezzo: 1,5 milioni.

Palazzina Giglioli


Palazzo Polo

L’edificio di via Madama attualmente è destinato a sede dell’Ufficio Scolastico Regionale. Considerata la morfologia e le caratteristiche dell’immobile potrebbe essere dismesso in futuro, ma non prima del 2023 in quanto per legge la Provincia è tenuta a fornire i locali gratuitamente per gli uffici scolastici, attualmente non disponibili nel patrimonio dell’Ente, e inoltre l’immobile fa parte del più vasto complesso scolastico di via Cisterna del Follo (scuola alberghiera) che ne condiziona la trasformazione e frazionamento. L’Ufficio Scolastico Territoriale (UST), al quale la Provincia deve garantire la sede ai sensi della legge 23/96, occupa meno della metà dei volumi dell’edificio. La porzione inutilizzata ha ospitato temporaneamente fino allo s corso giugno alcuni uffici della Prefettura durante la realizzazione dei lavori di adeguamento sismico di Palazzo Giulio D’Este, sede della Prefettura. Prezzo: da determinare.

Palazzo Melli


Palazzo Melli

Sulla struttura dismessa da anni in via Carlo Mayr la provincia vuole privilegiare la vendita diretta ma saranno valutate eventuali forme di valorizzazione alternative. Come già indicato nella relazione il bando di gara per la vendita di questo immobile ha dei costi notevoli di qualche migliaio di euro e, visto l’insuccesso dei bandi già esperiti anni fa, si deve evitare lo sperpero di risorse per gare prevedibilmente deserte. L’immobile è inutilizzato dal lontano 1982 ed ha una disposizione planimetrica molto sfavorevole per eventuali redistribuzioni degli spazi interni, tenendo sempre presente che è un immobile vincolato dalla Soprintendenza. È comunque di pregio, inserito nel contesto urbano medievale ed in disuso da molti anni, si presenta attualmente in stato fatiscente, con estese porzioni pericolanti, ed ulteriormente danneggiato dal sisma del 2012. La Soprintendenza ha rilasciato l’autorizzazione all’alienazione. Il valore di mercato dell’immobile è fortemente condizionato dalle ingenti spese necessarie alla messa in sicurezza, restauro e ristrutturazione che la Provincia o l’eventuale acquirente devono sostenere per rendere di nuovo fruibile il compendio. Uno stabile da rimettere a nuovo. Prezzo: 1 milione.—

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