Controlli dei carabinieri al Gad di Ferrara: un arresto e denunce

I controlli dei carabinieri al quartiere Gad di Ferrara

Preso uno spacciatore, trovato un nascondiglio della droga. Sanzionati dei rumeni residenti in Veneto e trovati davanti alla stazione ferroviaria

FERRARA. Altro colpo inferto dai crabinieri della compagnia di Ferrara, nella mattinata odierna, 16 gennaio, ai delinquenti che frequentano l’area del quartiere Gad. Le sei pattuglie messe in campo dall'Arma, per l’ulteriore e ravvicinato controllo della zona, hanno permesso di sorprendere uno spacciatore, il 23enne nigeriano E.F., in Italia senza fissa dimora, il quale stava cedendo una dose di cocaina a un tossicodipendente. Alla vista dei militari i due soggetti si davano alla fuga, ed il nigeriano veniva immediatamente bloccato. L’extracomunitario gettava la pallina di cocaina, che stava per cedere all’acquirente, il quale gli aveva già consegnato una banconota da 20 euro. I militari, tuttavia, avendo osservato l’evolversi dello scambio, intervenivano recuperando lo stupefacente, perquisendo lo spacciatore e sequestrando la banconota. Il criminale cercava di sottrarsi ai rigori della legge, reagendo ai carabinieri, per evitare la cattura. Gli operanti lo hanno quindi dichiarato in stato d'arresto, sia per lo spaccio dello stupefacente sia per la resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito il nigeriano, su disposizione dell'auorità giudiziaria, è stato rimesso in libertà.

I controlli a tappeto nelle aree verdi e nei pressi della stazione ferroviaria sono proseguiti e hanno permesso d'individuare e denunciare L.A., marocchino 24enne, residente in provincia ma destinatario del foglio di via obbligatorio dalla città di Ferrara, che ovviamente non ha rispettato.

Sono stati altresì sanzionati tre romeni, per violazione delle normative covid, che si trovavano sempre davanti alla stazione nonostante residenti in Veneto.

Le perquisizioni delle aree circostanti, all’interno della zona del Gad, permettevano ai carabinieri d'individuare il nascondiglio, ove gli spacciatori locali avevano occultato 21 grammi di marijuana, che veniva sequestrata.