Ferrara, Ducato Estense e il lancio del brand per far conoscere il territorio

Bando del Mibact per promuovere la comunicazione. Il punto sui cantieri ferraresi con interventi da 25 milioni

Ducato Estense, i cantieri ferraresi finanziati

FERRARA. Il progetto “Ducato Estense”, oltre ad elargire per conto del Mibact milioni per riqualificare e valorizzare le strutture storiche nei territori degli Este dai Lidi comacchiesi alla Lunigiana, entra in una nuova fase operativa. È stato pubblicato infatti dal segretariato del Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo per l’Emilia-Romagna l’avviso di indizione di gara per l’appalto del Servizio di progettazione e realizzazione di una campagna di comunicazione finalizzata al lancio del brand Ducato Estense, per la promozione dei territori estensi come sistema territoriale ad alta attrattività turistica. E in un momento in cui il turismo ha toccato i minimi storici per via delle limitazioni agli spostamenti, questa è un’ulteriore carta da giocare nel rilancio del settore una volta superata o limitata l’emergenza. Il bando ha una base di gara pari a 495mila euro.

Nel frattempo proseguono i progetti di valorizzare le strutture del territorio dopo che il Mibact ha stanziato milioni. In particolare il programma “cantiere estense”, vede una quindicina di progetti finanziati dai fondi ministeriali in provincia di Ferrara. Alcuni sono già stati completati da tempo. È il caso di Piazza Ariostea di Ferrara e del Castello di Mesola, della Delizia del Verginese. Altri sono in dirittura d’arrivo, come la copparese Villa Mensa, la chiesa di Santa Maria della Consolazione a Ferrara. Altri progetti vedono i cantieri che avanzano, anche se non mancano dei rallentamenti, come quello capitato al piano di ristrutturazione del chiostro del monastero di Sant’Antonio in Polesine, dove la ditta è fallita e si è dovuto ricorrere alla seconda classificata con un ritardo nei tempi di consegna. E a proposito di tempo perso, i litigi dei mesi scorsi sui progetti di Diamanti e Massari stanno facendo ritardare il piano di riqualificazione degli storici palazzi. —