Blitz contro furti di rame: l’operazione Oro rosso a Ferrara e in regione

Il bilancio dell'attività di controllo svolta nella stazione dei treni

FERRARA. Una delle emergenze delle linee ferroviarie? Il furto di cavi di rame, quelli elettrici che corrono a fianco dei binari, da sempre oggetto di razzie dei ladri specializzati e quindi della ricettazione di imprese del settore. Contro questa emergenza è scattato nei gironi scorsi un servizio della polizia ferroviaria contro i furti di rame: l’operazione chiamata “Oro Rosso” è stata predisposta a livello nazionale dal Servizio di Polizia ferroviaria e anche in regione e a Ferrara: sono stati controllati, a livello regionale, 40 siti tra aziende che trattano la rottamazione dei metalli, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’impiego di oltre 50 operatori della Polfer con accertamenti su 93 persone. E non solo questo.

L’attività della Polfer nell’ultima settimana ha portato all’arresto di due persone (una in stazione a Ferrara, lo spacciatore che aveva offerto droga ad un ispettore in borghese), mentre 18 sono stati gli indagati, oltre 3.100 persone controllate, 27 violazioni amministrative e decine di grammi di droga sequestrate e 27 i veicoli controllati. I controlli della Polfer, Emilia Romagna, nella settimana appena trascorsa hanno visto impegnati in regione 317 pattuglie in uniforme e in abiti civili con 44 treni presenziati; 72 i convogli controllati e 64 i servizi effettuati lungo la linea ferroviaria.


Gli arresti, dicevamo sono stati eseguiti da agenti Polfer di Ferrara, in collaborazione con personale della Squadra Mobile della locale Questura, e da agenti Polfer Parma: nel primo caso si tratta di un cittadino nigeriano, conosciuto spacciatore in città, che sul primo binario della stazione cittadina aveva offerto droga all’ispettore Polfer in borghese ed era stato poi bloccato e arrestato con l’aiuto della Squadra mobile cittadina. –

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