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Scandalo revisioni false: due mesi per le perizie, poi le pene a 216 indagati

Cesare Franchi all'arrivo in tribunale

Da controllare la documentazione su oltre 170 camion e mezzi pesanti

FERRARA. La perizia è in corso e il perito nominato dalla procura, l’ingegnere Balderi, avrà tempo fino al 18 febbraio prossimo per controllare le revisioni su oltre 170 camion e mezzi pesanti, al centro dell’inchiesta sulle mazzette alla Motorizzazione di Ferrara. Inchiesta che oltre ad arresti e ad indagare 216 persone in mezza Italia aveva portato al sequestro dei libretti di oltre 350 camion e rimorchi perché non in regola, poiché oggetto di false o pilotate revisioni. In questi quasi due mesi di tempo il perito, dopo aver calendarizzato tutti gli esami di revisione, dovrebbe riuscire a portare a termine l’obiettivo della procura, salvo poi prorogare le revisioni che dovranno essere di nuovo eseguite per i mezzi bocciati in prima battuta. Se questi sono i tempi degli esami tecnici, quelli della chiusura della maxi indagine si stanno delineando piano piano tute le posizioni degli indagati.

Molti gli interrogatori in corso, per poter definire le posizioni e arrivare – ad esempio – a selezionare e scremare il numero degli indagati, tra quelli che potranno essere archiviati e gli altri che vorranno patteggiare, chiudendo il conto con la giustizia. Si tratta di posizioni minori, ovvio, mentre per quelle maggiori a partire dai due funzionari della Motorizzazione coinvolti e arrestati (Franchi e Caselli) le valutazioni arriveranno nei prossimi mesi. L’intenzione della procura (pm Andrea Maggioni) è arrivare alla conclusione indagini, dicevamo, con la massima selezione, chiudere con le pene patteggiate per la maggior parte dei 216 indagati, prima della chiusura indagini. Poi il resto si vedrà.

Così come le posizioni dei due funzionari sui quali la Motorizzazione, di cui erano dipendenti, dovrà decidere il licenziamento o meno: al momento è scattata la sospensione dal lavoro. Poi sulla base della conclusione e delle sentenza di condanna, la Motorizzazione si attiverà. E potrebbe anche costituirsi parte civile nei vari procedimenti e reclamare danni materiali e quelli di immagine. –

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