Sette decessi, rallentano i nuovi contagi

Quasi 500 persone entrate in isolamento. All’ospedale di Cento ricoveri esplosi in lungodegenza. Dimesso neonato a Cona

Sette decessi, 9 ricoveri al Sant’Anna, 64 tamponi positivi (su 538, pari all’11,89%), 480 persone entrate in isolamento domiciliare, un bimbo di pochi giorni dimesso dal Sant’Anna. Il quadro provinciale della pandemia è in leggero miglioramento ma i dati negativi continuano a prevalere per ora su quelli positivi.

Sei donne e un uomo hanno perso la vita, tra martedì e ieri: erano tutti pazienti ricoverati in ospedale, anziani, tre certamente soffrivano di patologie concomitanti. Un decesso si è registrato tra gli ospiti di case di riposo, dove sono ancora in corso focolai.


Tra i defunti c’è anche una centenaria di Bondeno: la signora, che era appena rientrata a casa dopo un ricovero (non aveva più il virus, il tampone era negativo), è spirata martedì all’ospedale di Cento. Sempre martedì, ma al Sant’Anna, si sono spenti tre pazienti: una donna di 76 anni, di Portomaggiore, una donna di 85 anni, di Ferrara, e un uomo di 86 anni, di Ferrara. Una donna di 86 anni, di Pieve di Cento (Bo), è deceduta all’ospedale di Cento.

Ieri, invece, una donna di 94 anni, diComacchio, è morta all’ospedale del Delta, a Lagosanto; un altro decesso è avvenuto all’ospedale di Cento, si tratta di una donna di 95 anni, di Jolanda di Savoia, ospite della Cra jolandina Villa Glicine.

Nove le persone ricoverate all’ospedale Sant’Anna (4 di Ferrara), dove la situazione dei posti letto resta sempre al limite, con due soli posti non occupati sul totale di quelli attualmente disponibili per pazienti Covid (ma implementabili). Sature le terapie intensive. Comprese la terapia intensiva e la terapia semintensiva dell’ospedale del Delta.

A Cento, al Santissima Annunziata, il reparto di lungodegenza è stracolmo: nel bollettino risultano 37 posti letto Covid occupati rispetto ai 26 posti disponibili. In compenso risultano una dozzina di posti letto liberi nel reparto di Medicina. Cala, rispetto alle ultime settimane, il numero dei contagi, con 64 tamponi positivi: la maggior parte sono concentrati a Ferrara (23), gli altri rilevati in provincia, tra questi 8 a Comacchio, 7 a Cento, 5 a Vigarano Mainarda, 4 a Bondeno.

L’età media dei nuovi contagiati è di 46 anni, sono 2 i casi provenienti da focolai e 62 da casi sporadici, spesso legati a infezioni contratte in famiglia. Sono 39 le persone asintomatiche (20 individuate con il sistema del contact-tracing, 1 da screening sierologico, 2 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 16 da fonte non nota) e 25 quelle che presentano sintomi. Alto il numero delle persone entrate in isolamento domiciliare: 480. Su tutti spicca il dato a tripla cifra di Poggio Renatico, ben 117. Tra gli altri: 67 a Cento, 22 a Codigoro, 48 a Comacchio, 30 a Copparo, 92 a Ferrara.

Elevato anche il dato delle le persone uscite dall’isolamento domiciliare (217). E 9 sono le persone dimesse dall’ospedale Sant’Anna: tra esse anche un neonato di Tresignana che ha visto la luce quest’anno. Altre 108 persone sono state dichiarate clinicamente guarite, con tampone negativo.

in regione

Ieri in Emilia Romagna sono stati registrati 1.090 contagi in più rispetto a martedì su un totale di 20.646 tamponi (tra molecolari e rapidi), a cui si aggiungono anche 318 test sierologici. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 5,3%. Resta ancora molto alto, infine, il conto dei decessi: 64, dei quali 21 nel Bolognese e 10 nel Ravennate.

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