La rete di protezione messa in tribunale a Ferrara non piace agli avvocati: «Situazione da circo»

Il telone fatto installare dal Comune è al centro della polemica. Gallerani: «La situazione di emergenza deve finire presto» 

FERRARA. La rete di sicurezza per evitare possibili cadute di frammenti dal soffitto del tribunale?

«Soluzione necessaria, ma di emergenza, che crea una situazione pseudo circense di disagio per tutti gli utenti professionali e non, oltre ad essere brutta dal punto di vista estetico». A sostenerlo è il presidente dell’ordine degli avvocati, Eugenio Gallerani, sull’intervento cominciato la scorsa estate per sistemare la cupola del tribunale di Ferrara: «Tende, tendine e reti nascono per far fronte a una situazione di emergenza legate alla sicurezza – spiega ancora Gallerani – Durante i lavori fatti dal Comune in estate, e che hanno richiesto l’intervento di quella gru altissima, sono state tolte tutte le pannellature esterne della cupola, c’era pericolo che volassero via e il Comune ha eliminato il pericolo alla radice lasciando solo le pannellature interne, che però non garantiscono la struttura in condizioni di carico come in caso di forte nevicata».


Intanto, per evitare, appunto, caduta di frammenti, si è fatto ricorso ad un telone di sicurezza, ma l’attuale situazione, dice il presidente dell’ordine degli avvocati, «crea disagi: non è più possibile passare facilmente – spiega – dall’aula C all’aula D, perché il ballatoio di collegamento non è più utilizzabile vista la situazione, e gli avvocati sono così costretti a fare il giro lungo, anziché quella quindicina di metri che in situazioni normali basterebbero per passare da un’aula all’altra. Questa deve essere una situazione di emergenza che non può permanere nel tempo – dice Gallerani – auspichiamo che il Comune, proprietario dell’edificio, intervenga prontamente. Si tratta di ripristinare una situazione che permetta al tribunale di essere presentabile, oltre che sicuro».

Al “numero uno” degli avvocati risulta che il presidente del tribunale abbia già preso contatti con il Comune per un intervento immediato, ma si cercano conferme che l’intervento «provvisorio non vada oltre il provvisorio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA