Pranzo a tavola, multati ristoratore e clienti sulla Romea

Controllo della guardia di finanza, verbali da 400 a 3.000 euro, locale fra Mesola e Goro chiuso per 5 giorni

CODIGORO. Nonostante i decreti e le ordinanze di chiusura delle attività di ristorazione emesse dal Governo, dai Ministeri dell’Interno e della Salute e dalle ordinanze della Regione Emilia Romagna, il titolare di un ristorante, ubicato sulla Statale Romea, fra Mesola e Goro, ha deciso di tenere aperto il proprio esercizio. I finanzieri della Tenenza di Codigoro hanno scoperto il fatto nel corso delle attività di controllo economico del territorio, insospettiti dalla presenza di diverse auto in sosta nei pressi del ristorante, che peraltro svolge anche attività alberghiera. Le fiamme gialle, entrando nei locali dell’esercizio commerciale hanno trovato, seduti ai tavoli, 7 clienti (3 della zona e 4 provenienti dal Veneto) che stavano consumando il pranzo, seppure nel rispetto delle regole del distanziamento sociale. Tuttavia, il locale doveva rimanere chiuso al pubblico, secondo l’ultimo decreto legge del 14 gennaio scorso, o al massimo servire i pasti ai soli clienti dell’albergo, in quel momento assenti.

Al titolare, ben consapevole dei fatti, è stato elevato un verbale, così come i 7 avventori, con una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 €. I finanzieri, accertata la violazione alle norme anti covid-19, hanno disposto, in via cautelare la chiusura temporanea del ristorante per 5 giorni e segnalato il titolare alla prefettura di Ferrara, per l’eventuale provvedimento di sospensione dell’attività da 5 a 30 giorni, da applicarsi dopo che sarà decretata la riapertura degli esercizi di ristorazione.