Ferrara, l’ultimo saluto da un’automobile: un altro aspetto triste del Covid

A causa dei cluster familiari i parenti dei defunti spesso sono contagiati. La testimonianza: «Ma non vogliono mancare al funerale del genitore» 

FERRARA. Se nella prima ondata del contagio la gran parte dei decessi era legata a ospiti di strutture per anziani o persone già ricoverate all’ospedale e, quindi, non più viste dai propri familiari fino al decesso, dopo l’estate l’emergenza non si può più dividere in comparti, nel senso che i contagi (i cosiddetti cluster) hanno colpito diversi nuclei familiari e se a morire sono le persone più anziane o con altre patologie, a essere contagiati il più delle volte sono tutti i componenti della famiglia. E questo aspetto comporta un problema di non facile risoluzione: la partecipazione all’ultimo saluto del proprio caro di chi deve restare in casa poiché positivo.

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Si ricorderà durante il lockdown il caso di quell’anziano multato dalla polizia locale di Ferrara perché in auto (e senza scendere) andò alla Certosa per un saluto all’ultimo fratello rimastogli, morto per una malattia.

Ora tale situazione si sta ripetendo piuttosto di frequente, come ci ha confermato il personale di onoranze funebri che operano nella nostra provincia. Ovviamente, durante il lockdown era più difficile sfuggire ai controlli, ora nonostante le colorazioni delle regioni sono consentiti diversi movimenti e quindi le forze dell’ordine non possono controllare tutti i mezzi in circolazione.

Chiaramente, le limitazioni per l’emergenza impediscono a chi è positivo di poter effettuare qualsiasi spostamento, anche dare l’ultimo saluto alla propria madre o al proprio padre deceduti anche a causa del Covid. «Ma ci guardano e ci dicono che non possono proprio mancare al funerale del proprio genitore - ci raccontano dalle onoranze funebri -, almeno un saluto dall’automobile lo vogliono dare. E non saremo certo noi a fermarli...».

E così, nelle ultime settimane è accaduto di frequente che davanti alla chiesa dove si celebrava la santa messa fosse presente il figlio, la figlia o un altro familiare che non scendendo dall’auto partecipava comunque alla cerimonia d’addio del proprio congiunto.

Un altro aspetto tristissimo di questo Covid, che oltre ad aver eliminato dalla nostra vita gli abbracci, sta impedendo alle persone di poter stare vicino fino all’ultimo giorno alle persone più importanti della loro vita, i genitori. —

D.B.

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