E' un bollettino di guerra: 11 morti, 4 ricoveri, 92 tamponi positivi al covid nel Ferrarese

Record di decessi, una persona trasferita in terapia intensiva, i nuovi contagiati rilevati sono il 17%. Ma c'è anche una 90enne guarita

FERRARA. E' uno di quei record che nessuno vorrebbe mai battere, ma che ineluttabilmente vanno registrati. Parliamo di decessi con covid e del balzo in avanti che è stato registrato nel Ferrarese: 11 vittime, mai così tante dall'inizio della pandemia. Per la precisione, per quello che conta, non sono tutti decessi delle ultime 24 ore, alcuni si sono verificati nell'arco di un paio di giorni addietro, ma, in questa triste computazione, sono stati contabilizzati soltanto oggi.

Persone, però, non certo numeri. Allora, eccone gli scarni tratti, sempre accumunati dal'elevata età, spesso dalla presenza di patologie pregresse concomitanti, in quattro casi anche dall'essere ospiti di una struttura per anziani.

Iniziamo da un decesso di venerdì scorso, 22 gennaio, quello di un uomo classe 1938 di Ferrara, spirato a Cento: era ospite della Cra Paradiso di Ferrara.

Quattro i decessi avvenuti il giorno seguente, sabato 23: due all'ospedale Sant'Anna di Cona, un uomo classe 1953 di Bondeno, ricoverato il giorno 14, ed uno classe 1935 di Ferrara, arrivato sei giorni prima, entrambi con patologie pregresse; altre due decessi, invece, sono avvenuti all'ospedale del Delta a Lagosanto e si tratta di un uiomo del 1925 ed una donna del 1926, quest'ultima ospite della Cra Ripagrande di Ferrara.

Veniamo a domenica 24, la gionata che ha fatto registrare il maggior numero di vittime del coronavirus. Sempre dall'ospedale del Delta è stato comunicato il decesso di un uomo classe 1940 di Ferrara e di una donna classe 1930 di Bondeno, quest'ultima era ospite della Cra Sant'Antonio di Fiscaglia. Infine, ancora all'ospedale Sant'Anna, sono spirati un uomo classe 1939 di Ferrara dopo appena 4 giorni di degenenza, un uomo del 1929 di Terre del Reno, arrivato a Cona 15 giorni prima, una donna del 1939 di Copparo, dopo un ricovero durato 20 giorni. Tutti questi ultimi avevano patologie pregresse concomitanti, al pari di una donna classe 1927 di Ferrara spirata al Santissima Annunziata di Cento e già ospite del pensionato Beatrice d'Este della sua città.

Non c'è solo il triste conteggio dei defunti, però. Questa emergenza coronavirus è fatta soprattutto di numeri, di aggiornamenti quotidiani, di un'attenzione smisurata eppure dovuta all'andamento della pandemia. E allora, ecco che nel report inviato dal dipartimento di sanità estense si registrano anche 4 nuovi ricoveri positivi al covid (3 di Ferrara e 1 di Vigarano), di cui uno (della città) trasferito in terapia intensiva.

Sono 92 i nuovi tamponi positivi su 541 totali processati, per un'incidenza pari al 17%: 46,6 l'età media degli infetti, 61 casi provenienti da focolai e 31 da casi sporadici, 2 casi importati dall’estero; di questi, 61 asintomatici (36 individuati con il sistema del contact-tracing, 0 da screening sie-rologico, 2 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 0 con un test pre ricovero, 23 non noto) e 31 sintomatici.

Sono 318 le persone entrate in isolamento domiciliare: 98 a Cento, che per oggi detiene il primato provinciale, seguita da Ferrara (60), Comacchio (48) e Vigarano (38).

Veniamo alle buone notizie, perché ci sono 428 pazienti usciti dall'isolamento domiciliare, 3 dimessi o guariti all'ospedale Sant'Anna di Cona (una 90enne di Copparo, oltre a un 52enne di Ferrara e un 67enne portuense), 102 persone clinicamente guarite (tampone negativo).

Chiudiamo con le vaccinazioni al personale sanitario e agli ospiti delle Cra: ieri ne sono state fatte 90, portando il totale a 11.203 e di queste 225 sono seconde dosi. —

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