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Medici e infermieri, a Ferrara caccia al personale e per chi dà di più un premio in busta

Asl e Sant’Anna cercano di rinforzare le dotazioni di organico. Variano tipologia di contratti e durata. Nuovi avvisi e concorsi. Ricercati specialisti in diverse discipline: pronto lo schema per pensionati volontari

FERRARA. Il 2021, per Asl e Sant’Anna, sarà un altro anno marcato dall’affannosa ricerca di personale. Con avvisi e concorsi, contratti di prestazioni libero-professionali, reclutamenti di co.co.co. (collaborazioni continuative), corteggiamenti di medici in pensione, inserimenti di specializzandi e proroghe di incarichi a tempo determinato si cerca di provvedere alla reintegrazione degli addetti in uscita e di coprire le aree non presidiate dell’assistenza, non solo in ambito ospedaliero. Uno dei reparti più in sofferenza è la Rianimazione/terapia intensiva, che da quando si è diffusa la pandemia ha dovuto sdoppiarsi negli istituti di degenza per ospitare pazienti Covid e non contagiati.

Giovani in corsia


L’azienda ospedaliera ha disposto, la scorsa settimana, l’inserimento in organico per un anno di cinque medici di anestesia a rianimazione in formazione specialistica, al quarto o quinto anno di corso. Hanno un età compresa tra i 31 e i 36 anni e provengono da varie parti d’Italia, Cento, Portomaggiore, Rimini e Taranto. Sempre la scorsa settimana il Sant’Anna ha prorogato 21 incarichi a medici, biologi e farmacisti assunti con contratti di co.co.co. e libero-professionali fino al 30 giugno e 1 fino al 31 marzo per fronteggiare il protrarsi dell’emergenza sanitaria.

L’azienda ospedaliera ha assunto a tempo indeterminato anche due tecnici per l’informatizzazione aziendale. Sempre la scorsa settimana il San’Anna ha reclutato con contratto a tempo indeterminato due infermieri.

Due medici in formazione specialistica con contratto libero-professionale sono stati assunti in Ostetricia e uno con rapporto di co.co.co. in Oncologia. Per un anno saranno in carico all’azienda ospedaliera anche due farmacisti. Il 20 gennaio è stato anche deliberato di inserire in organico 36 infermieri per 36 mesi.

Pensionati volontari

Da poche settimane l’Asl ha approvato lo schema di contratto che ammette la collaborazione a titolo gratuito di personale in pensione. Per chi aderisce è previsto un rimborso spese fino ad un tetto di 5mila euro l’anno. Per remunerare adeguatamente i medici delle Usca (le guardie mediche Covid) impegnati nella campagna di vaccinazione anti-Covid, l’azienda territoriale ha disposto un riconoscimento economico maggiorato per le cosiddette “prestazioni di particolare impegno”.

L’Asl ha appena inserito, fino al 5 aprile prossimo, due nuovi medici Usca. Sempre per finalità legate all’emergenza Covid sono stati assunti due infermieri fino al 30 giugno, con possibilità di proroga del contratto.

Il 7 gennaio sono stati reclutati 15 infermieri con contratto triennale: 3 nell’area Sud Est e 5 nell’area Centro Nord a supporto della campagna di vaccinazione anti-Covid, altri 2 di supporto all’area socio-assistenziale del Distretto Centro Nord. L’11 gennaio l’azienda territoriale ha affidato ad un medico un incarico libero-professionale per la campagna vaccinale.

Parallelamente alle assunzioni, le aziende sanitarie bandiscono avvisi e concorsi per il reperimento di personale specializzato e non.

Bandi e concorsi

Il 14 gennaio l’Asl ha avviato la ricerca, con avviso, di medici con diverse specializzazioni: anestesia e rianimazione, malattie infettive, medicina interna, geriatria, gastroenterologia, cardiologia, pediatria, radiodiagnostica, direzione medica di presidio ospedaliero, malattie dell’apparato respiratorio, medicina del lavoro, igiene, epidemiologia e sanità pubblica, medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza.

Sempre l’Asl, il 15 gennaio, ha pubblicato un avviso «per il conferimento di incarichi professionali a laureati in medicina e chirurgia, per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19 nell’attività di profilassi della diffusione del Sars-cov-2». Impegno orario fino a 36 ore settimanali, durata del contratto fino al 30 giugno, ambito lavorativo «attività di profilassi della diffusione del Sars-cov-2, indagini epidemiologiche con tracciamento dei contatti, attività di conferma diagnostica».

Il 14 gennaio è stato emesso un avviso da entrambe le aziende sanitarie per la formazione di due nuove graduatorie per la selezione di infermieri.

Sempre il 14 gennaio l’ospedale di Cona ha emesso un avviso pubblico per il conferimento di incarico temporaneo ad un reumatologo. Tre settimane fa il Sant’Anna ha nominato la commissione esaminatrice per il concorso per medico dell’emergenza: hanno partecipato 3 specialisti e 5 specializzandi. —

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