I padiglioni anti-Covid di Barbieri «Meglio dei “primula” di Arcuri»

L’imprenditore ferrarese non partecipa al bando nazionale ma lancia un proprio prodotto: costa un quarto  e potrà essere riutilizzato

Ñon parteciperà al bando Arcuri sui paglioni-primula, ma lancia un suo progetto in grado, è la scommessa imprenditoriale e sanitaria assieme, di aiutare i piccoli comuni nella campagna vaccinale per poi riconvertirsi ad altre esigenze. Giulio Barbieri ha già dirottato con successo la sua azienda di Poggio Renatico sul fronte-pandemia, con i Sanitary gate lanciati la scorsa primavera, e oggi tenta il bis con una linea di padiglioni in alluminio più economici e versatili, afferma lo stesso imprenditore, di quelli che nelle principali città italiane diventeranno il simbolo della rinascita dalla pandemia. «Il progetto si chiama “L’Italia sicura in un abbraccio” e può garantire vaccinazioni in totale sicurezza, per poi riutilizzare la struttura» afferma l’imprenditore ferrarese.

l’affiancamento


Il padiglione delle vaccinazioni è una derivazione di un prodotto già in produzione dalla “Giulio Barbieri”, da rifinire e riadattare soprattutto nella parte interna: 15 metri di diametro, pianta ottagonale, montaggio semplice grazie alla struttura in alluminio e garanzia di durata, con certificazione Ce. «Siamo in grado di offrirlo ad un prezzo quattro volte inferiore rispetto al progetto approvato a livello ministeriale, diciamo attorno a 80-90mila euro» spiega Barbieri. Avendo già in casa questo prodotto, costruito in materiale reimpiegabile a differenza appunto da quelli ministeriali, l’imprenditore ferrarese ha ritenuto di non aderire al bando Arcuri ma di affiancarlo, appunto, sul target dimensionale inferiore. «Il nostro concept tiene conto degli spazi necessari ad erogare il servizio di vaccinazione e comprende i divisori interni per gli ambulatori e gli ambienti di servizio, il riscaldamento con lampade varianti, il sistema di ventilazione e d’illuminazione, la pavimentazione e le chiusure perimetrali con grafica. Sono invece esclusi - sottolinea Barbieri - i servizi igienici, che possono essere noleggiati da aziende dedicate e possono, eventualmente, essere posizionati all’esterno del gazebo».

Conclusa la campagna di vaccinazione, le strutture potrebbero essere reimpiegate come spazio ricreativo di una scuola, come spazi utile per attività associative e auditorium mobile.

il precedente

La scorsa primavera Barbieri aveva lanciato il Sanitary gate, un tunnel a lunghezza variabile in alluminio dotato di un sistema idraulico o pneumatico di ugelli che nebulizzano sostanze detergenti o sanificanti. Il primo bilancio di questo progetto è tracciato dallo stesso imprenditore: «Siamo molto soddisfatti, abbiamo venduto ormai quasi cento Gate, in Italia e soprattutto all’estero. Un modello lungo venti metri è stato fornito al Battaglione San Marco per la sanificazione anti-Covid dei carri armati». In provincia di Ferrara il Sanitary gate è stato acquistato dal Comune di Cento, mentre anche le ambulanze di aziende e associazioni private se ne servono.

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