Cento, rapina al Compro Oro: bandito fugge con 4mila euro

Ventiquattro ore prima colpo analogo al forno "Laura"

CENTO. Una rapina fotocopia, a nemmeno ventiquattro ore di distanza. Ieri verso le 19, poco prima della chiusura, un malvivente è entrato nel Compro Oro di via Malagodi e, dopo aver minacciato la commerciante con una pistola, è scappato a piedi con un bottino di quattromila euro. Berrettino calato sugli occhi, giubbotto e mascherina, l’uomo è rimasto appostato nelle vicinanze dell’esercizio in attesa nel momento giusto per entrare in azione. Quando ha visto che nel negozio non c’erano clienti, e la commessa era rimasta sola, è entrato in azione con modalità del tutto analoghe alla rapina messa a segno martedì, ai danni del forno Laura di via Ugo Bassi, non lontano dal Compro Oro. Unica differenza, l’abbigliamento del bandito, che nel caso del colpo al panificio indossava una tuta da meccanico. Per il resto identico copione, il ché non fa che confermare l’idea si tratti della stessa persona.

Il malvivente si è avvicinato al bancone e ha intimato alla commerciante di consegnargli l’incasso: «Dammi i soldi», le ha ordinato, e al tentativo di opporre resistenza ha sfoderato l’arma e l’ha puntata addosso alla malcapitata. La donna non ha potuto far altro che dargli tutto il contante che aveva in cassa - quattromila euro - che il malvivente ha afferrato per poi dileguarsi a piedi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Cento che hanno avviato le indagini, cercando elementi utili anche tra le immagini della videosorveglianza. Gli stessi commercianti della zona hanno riferito ai militari che in precedenza una persona si era informata sull’esistenza o meno di telecamere nei loro negozi, circostanza su cui gli inquirenti stanno svolgendo approfondimenti.


PRIME REAZIONI

La notizia della seconda rapina in due giorni è rimbalzata anche, quasi “in diretta”, in consiglio comunale, riunito ieri sera in streaming, con attenzione proprio al tema della sicurezza a Cento. Il Pd in particolare ha proposto la promozione di un accordo tra Comune, Camera di commercio e enti del territorio per aiutare economicamente gli esercizi commerciali che vogliono dotarsi di telecamere o sistemi di allarme. —

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