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Scuola, calo di iscritti. Persi nel Ferrarese 517 studenti: crollo alle elementari

Primarie in caduta libera: ci sono 214 alunni in meno. E il plesso di Malborghetto non riuscirà ad avere la prima 

FERRARA. I dati sulle domande di iscrizione nelle scuole ferraresi confermano l’emorragia di alunni e studenti in tutto il territorio provinciale, seppure con una leggera ripresa rispetto allo scorso anno. Resta molto preoccupante la situazione per le scuole elementari, dove il calo invece si è aggravato anche rispetto alle cifre, già allarmanti, dell’anno scorso.

Persi 517 studenti


Sono 7.706, in tutto, le domande di iscrizione al primo anno per ogni grado scolastico, per istituti pubblici e paritari, con un calo rispetto al 2020 di 517 studenti (l’anno scorso la perdita era stata però di 640 iscritti). Una flessione che potrebbe inoltre ridursi leggermente con l’inserimento, nei prossimi giorni, anche delle domande dirette. Lo scostamento rispetto ai dati dell’Ufficio scolastico regionale aggiornati al 25 gennaio (giorno di chiusura delle iscrizioni) non dovrebbe comunque essere particolarmente rilevante, considerato che in tutta l’Emilia Romagna le domande arrivate online sono state il 91 per cento del totale, e Ferrara non si discosta dalla media regionale.

Il caso Malborghetto

A svuotarsi sono soprattutto le classi delle scuole elementari, un fenomeno che riflette il pesante calo demografico provinciale e che minaccia la sopravvivenza dei plessi più piccoli e periferici. Come succederà a Malborghetto, che quest’anno, come temuto, non potrà avere la prima. E potrebbe non restare un caso isolato. Dunque i bimbi iscritti alle primarie ferraresi risultano essere 2.065, ben 214 in meno rispetto al marzo scorso, aggravando dunque il già consistente calo di 172 alunni rilevato l’anno precedente.

Va un po’ meglio (ma non troppo) per le medie e le superiori che, seppure con un segno meno rispetto all’ultima rilevazione, riducono un po’ il danno. Gli iscritti alle secondarie di primo grado sono 2.578, con un calo di 181 studenti (l’anno prima ne erano stati persi 202), Più significativo il recupero alle superiori, che con 3.063 iscritti assestano il calo sulle 122 unità, contro le 266 dell’anno 2020-2021.

Le scelte

Tra le scuole secondarie di secondo grado, inoltre, si registra una “rimonta” dei licei, scelti dal 47,6 per cento dei ragazzi, in risalita rispetto al 45,7 per cento dell’anno scorso. Salgono leggermente anche gli istituti professionali, preferiti da oltre un quinto degli studenti (20,4 per cento), contro il 18,9 per cento prima. Ad accusare il colpo sono gli istituti tecnici, che scendono dal 35,4 al 31,9 per cento delle preferenze. —

Alessandra Mura

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