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In carcere dopo 16 anni, il comacchiese "Dentone" deve scontarne 5

Il carcere di Ferrara

La condanna definitiva per questioni di droga, i carabinieri lo accompagnano a Ferrara all'Arginone

COMACCHIO. È finito in carcere Massimo Carli, conosciuto come “Dentone”, 54 anni di Comacchio. La sentenza è arrivata lunedì dopo un processo durato quasi sedici anni.

I fatti

Carli aveva trascorso l’estate del 2005 a trafficare in stupefacenti, in concorso con altri complici, ma era stato più volte individuato e denunciato dai carabinieri. Il lungo iter processuale, tra primo grado e appello, è giunto a conclusione e la Corte d’Appello di Bologna ha stabilito che la pena, congrua per quei cinque episodi di traffico di stupefacenti, commessi tra il primo agosto e il 29 settembre 2005, valessero la condanna a 5 anni e 9 mesi di reclusione.

L’esecuzione

Ma Carli qualche mese in custodia cautelare lo aveva già trascorso, per cui il giudice dell’esecuzione ha emesso l’ordine per la sua carcerazione per il residuo della pena di 4 anni, 11 mesi e 9 giorni. E così i carabinieri della stazione di Comacchio, lunedì sera, si sono presentati a casa dell’uomo e lo hanno arrestato così come stabilito dall’ordine di esecuzione della Procura generale della Repubblica, presso la Corte d’Appello di Bologna, ufficio esecuzioni penali, e lo hanno trasferito al carcere dell’Arginone a Ferrara, dove adesso dovrà scontare la pena detentiva rimastagli. —


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