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Ferrara, Arcivescovado: due alleati per Perego

Visita di Sgarbi su invito del vescovo, l’incontro anche con l’assessore regionale Calvano per parlare dei restauri

Ferrara, restauri in Arcivescovado: due alleati per Perego

FERRARA. Tre indizi fanno una prova. Sabato scorso erano insieme al Museo della cattedrale per la “melagrana”; martedì alla presentazione di Boldini in Castello e ieri la visita ai lavori di restauro dell’arcivescovado. È la prova che tra Vittorio Sgarbi e monsignor Gian Carlo Perego è nato un vero feeling nel segno dell’arte e del recupero architettonico ed una possibile collaborazione tra la diocesi e Ferrara Arte, forse anche in prospettiva della realizzazione del museo diocesano proprio negli spazi dell’episcopio di corso Martiri della Libertà. Ieri pomeriggio, infatti, proprio il presidente di Ferrara Arte, su invito del vescovo, assieme ai suoi più stretti collaboratori, ha fatto una visita al cantiere di ristrutturazione di palazzo vescovile, iniziato da alcuni mesi.

LA VISITA

Un lavoro che vede impegnato la ditta Leonardo in un’opera di riqualificazione della struttura che ha avuto seri danni a causa delle scorse di terremoto. «Mi ha fatto piacere invitare Sgarbi a visitare il cantiere - ha detto Perego - e scambiare un’opinione sui lavori di recupero e sulle opere che sono contenute».

Sgarbi dal canto suo, con l’inseparabile torcia per illuminare i quadri nel dettaglio, ha visionato con cura le opere ed ha trovato di suo gradimento anche alcuni testi di storia dell’arte che Perego gli ha poi regalato. Il vescovo ha guidato un curiosissimo Sgarbi tra le stanze del palazzo, facendo da personale guida turistica all’ospite e scambiando impressione culturali sulle opere letterarie presenti e sui quadri appesi alle pareti. Tra l’altro i due si sono fermati insieme ai responsabili del cantiere ad ammirare il lavoro dello scalone principale, quello che porta la targa anche dell’arrivo del Papa. Mancano 50mila euro per ultimare il restauro della volta e si è in cerca di finanziamenti.

L’INSOLITO TERZETTO

E proprio mentre la visita di Sgarbi volgeva al termine è arrivato il colpo di teatro finale. In una stanza della curia arcivescovile, per la precisione nell’ufficio dove prima del trasloco sedeva il vicario generale, ad attendere il vescovo c’era l’assessore regionale al bilancio, Paolo Calvano. Ne è nato un divertente siparietto con Sgarbi che salutando l’assessore regionale e gli ha puntato il dito: «ecco chi può metterci i 50mila euro per ultimare il restauro della volta, sei tu che hai i soldi». Calvano in effetti era dal vescovo per fare il punto come Regione sui lavori post sisma della diocesi. L’assessore regionale ha poi spiegato: «sui soldi ci guardiamo, intanto caro Vittorio ho già dato 1 milione per Palazzo Massari». —

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