Morte altre sette persone positive al Covid, una vittima alla Cra Paradiso. I nuovi contagi sono 87

Lutti a Ferrara, Jolanda di Savoia, Comacchio, Argenta e Riva del Po, ma si allenta la pressione sugli ospedali e le Terapie Intensive

FERRARA. Sette le morti legate al Covid comunicate oggi dal bollettino sanitario ferrarese. E tra questi anche quello di una donna di 90 anni che era ospite della Cra Paradiso. Sei decessi avvenuti ieri, 11 febbraio, il settimo nella giornata di oggi. A perdere la vita, un uomo di 80 residente a Riva del Po, ricoverato dal 4 febbraio a Cona con patologie pregresse; un uomo di 65 anni residente a Jolanda di Savoia, e che si trovava a Cona dal 30 gennaio anche con altri problemi di salute; c'è poi la signora novantenne di Ferrara, ospite della Cra Paradiso ma che da una settimana  era stata ricoverata a Cona. Tra le vittime anche un comacchiese di 75 anni, ricoverato da una decina di giorni al Sant'Anna di Cona, e un altro uomo di 75 anni, residente a Jolanda di Savoia e che si trovava a Cona già dal 27 gennaio. Ieri al Delta è deceduto un ferrarese di 86 anni, che soffriva di patologie pregresse, mentre è di oggi la morte di una signora novantenne di Argenta.

Sono 87 i nuovi contagi, riscontrati refertando 515 tamponi, con 29 persone che accusano sintomi. Crescono di alcune unità i casi attivi, le guarigioni infatti questa volta sono inferiori (81) rispetto al numero dei positivi. E' Cento il Comune con il maggior numero di contagi (21 su 26 tamponi), mentre Ferrara si ferma a 18 ma su 233 tamponi. Sei i nuovi positivi riscontrati a Bondeno (su 21 tamponi) e a Poggio Renatico (su 31), mentre in tutti gli altri Comuni (tranne Masi Torello e Ostellato, dove non risultano nuovi contagi) i casi positivi oscillano tra i 4 di Comacchio e i Codigoro, e i casi unici di Argenta, Fiscaglia, Goro, Jolanda, Vigarano e Voghiera. L'età media è 42 anni, 79 sono casi sporadici, 8 sono riconducibili a focolai.

Tre le persone ricoverate a Cona, tutte di Ferrara e nessuna in Terapia Intensiva, con un ulteriore allentamento della pressione della pandemia sulle strutture ospedaliere. A Cona l'occupazione dei letti Covid è scesa al 76% con 90 ricoverati e 29 letti residui. Un andamento che si riscontra anche nei reparti Intensivi, con 12 degenti su 23 posti. Al Delta i degenti Covid sono 60 su 88 posti (e un letto libero in Terapia Intensiva), a Cento 56 su 62.

Stretta sulle quarantene, con 440 persone entrate in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore e  8 in sorveglianza telefonica, mentre altre 301 hanno terminato il periodo di osservazione.

La campagna di prevenzione, infine, è già arrivata a 22.621 vaccinazioni.

In tutta l'Emilia Romagna su 28mila tamponi effettuati sono stati trovate 1.538 nuovi positivi, pari al 5,5%, mentre si contano 27 nuovi decessi.