Altre sette vittime contagiate dal virus

Jolanda piange l’imprenditore Paolo Gasparini. Positivi, lieve calo ma con 440 persone entrate in isolamento domiciliare

Altri sette decessi legati al Covid, 3 nuovi ricoveri a Cona e 87 tamponi positivi. Tra le persone decedute, tra ieri e giovedì, anche una donna di 90 anni, di Ferrara, che era ospite della Cra Paradiso, ricoverata il 6 febbraio a Cona. Gli altri lutti, nel Ferrarese, sono per un uomo di 80 anni, residente a Riva del Po, un uomo di 65 anni residente a Jolandadi Savoia (don Mauro Benazzi, ne parliamo in un’altra pagina, era a Cona dal 30 gennaio con patologie pregresse), un comacchiese di 75 anni, ricoverato da una decina di giorni al Sant’Anna di Cona, e un uomo di 75 anni, residente a Jolanda, ricoverato al Sant’Anna dal 27 gennaio. Giovedì scorso al Delta è deceduto un ferrarese di 86 anni, che soffriva di patologie pregresse, mentre è di ieri la morte di una signora novantenne di Argenta.

JOLANDA IN LUTTO


Profonda commozione a Jolanda per la morte di Paolo Gasparini, imprenditore 75enne originario di Carpi. L’uomo era molto noto a Jolanda perché nel lontano 1974 aveva aperto l’azienda Csi, poi diventata Zadi (passata nel gruppo Hb4), tuttora operativa con una trentina di dipendenti e gestione passata al figlio Gian Lorenzo. Ma il 75enne, grande esperienza meccanica e idee all’avanguardia, ha continuato imperterrito a dare il proprio contributo fino a due settimane fa. «Non aveva altre patologie – racconta il figlio –, purtroppo però è stato contagiato dal Covid. Ha iniziato a respirare con fatica e così è stato ricoverato. Noi familiari abbiamo potuto dargli solo un ultimo saluto giovedì».

L’avventura di Gasparini parte nel 1974 con i primi assemblaggi di componenti per serrature. Ogni giorno alcune donne residenti nel territorio lo seguono a Carpi per imparare il mestiere, poi l’apertura nell’ex scuola del fascio abbandonata da anni in strada Iolanda Cappellone 33, ceduta dal Comune. Qui la ditta cresce in fretta, arrivando a contare fino a 60 dipendenti ed entrando nel grande mondo Hb4 che gli permette di lavorare per colossi del calibro di Fiat, Magneti Marelli e Piaggio specializzandosi in particolare nelle serrature di scooter e caravan.

Conosciuto e stimato in paese, il 75enne Gasparini lascia la compagna, il figlio, la nuora, i due amati nipoti e una sorella che al pari degli altri parenti vive ancora a Carpi. Funerali ancora da fissare.

I BOLLETTINi

Sono 87 i nuovi contagi nel Ferrarese, riscontrati refertando 515 tamponi, con 29 persone che accusano sintomi. Crescono di alcune unità i casi attivi, a fronte di 81 guarigioni.

È Cento il Comune con il maggior numero di contagi (21 su 26 tamponi), mentre Ferrara si ferma a 18 ma su 233 tamponi. Sei i nuovi positivi riscontrati a Bondeno (su 21 tamponi) e a Poggio Renatico (su 31), mentre in tutti gli altri Comuni (tranne Masi Torello e Ostellato, dove non risultano nuovi contagi) i casi positivi oscillano tra i 4 di Comacchio e i Codigoro, e casi unici di Argenta, Fiscaglia, Goro, Jolanda, Vigarano e Voghiera. L’età media è 42 anni, 79 sono casi sporadici, 8 sono riconducibili a focolai. Tre le persone ricoverate a Cona, tutte di Ferrara e nessuna in Terapia intensiva. A Cona l’occupazione dei letti Covid è scesa al 76% con 90 ricoverati e 29 letti residui. Andamento che si riscontra anche nei reparti intensivi, con 12 degenti su 23 posti. Al Delta i degenti Covid sono 60 su 88 posti (e un letto libero in Intensiva), a Cento 56 su 62. Stretta sulle quarantene, con 440 persone entrate in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore e 8 in sorveglianza telefonica, mentre altre 301 hanno finito il periodo di osservazione. La campagna di prevenzione, infine, è già arrivata a 22.621 vaccinazioni. In regione su 28mila tamponi effettuati sono stati trovati 1.538 nuovi positivi, pari al 5,5%, in rialzo rispetto al giorno prima; le vittime sono 27.

negativi alla Paradiso

Ieri la Cra Paradiso ha annunciato che si è negativizzato anche l’ultimo paziente contagiato nella struttura, a Ferrara. La casa di riposo dovrebbe quindi essere Covid free.

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