L’esultanza del Pd estense: «Orgoglio e opportunità»

Da sinistra: il ministro Franceschini e i segretari del Pd Calvano (regionale) e Minarelli (provinciale)

La rappresentanza estense nella squadra ufficializzata da Mario Draghi “scatena” l’esultanza degli altri politici ferraresi. Specie, come naturale che sia, nel Partito democratico. Pochi minuti dopo che il presidente del consiglio Mario Draghi ha scandito al Quirinale i nomi di Dario Franceschini e Patrizio Bianchi, ecco le prime reazioni.

CALVANO


«Si tratta indubbiamente di una bella soddisfazione – è il commento a caldo del segretario regionale del Partito democratico, Paolo Calvano – perché entrambi rappresentano una soluzione di alto profilo, sia dal punto di vista politico che da quello tecnico. Attraverso Dario e Patrizio viene riconosciuta la validità del lavoro fatto. Per quanto riguarda l’incarico attribuito a Bianchi, tra l’altro, credo proprio venga valorizzata la Regione Emilia-Romagna, visto il ruolo da assessore che ha ricoperto nella legislatura precedente».

Il fatto che il territorio ferrarese abbia fatto il pieno ad altissimo livello può rendere più digeribile la coabitazione con la Lega? «Credo che il Partito democratico – risponde Calvano –, che come noto è un partito estremamente responsabile, abbia fatto la giusta nel rispondere positivamente all’appello lanciato dal presidente della Repubblica. Non si poteva fare altrimenti, visto il periodo che stiamo affrontando. E l’intera rappresentanza del Pd nell’esecutivo è di primo livello. Ora confido in un rinnovato rapporto tra governo e Regioni: mettiamoci al lavoro assieme – è l’appello dell’assessore al Bilancio della giunta Bonaccini – per gestire al meglio questa situazione molto complessa».

MINARELLI

Ancora più calata sul territorio, visto il ruolo ricoperto nel partito, la prima reazione del segretario provinciale del Partito democratico.

«Faccio per prima cosa un grande in bocca al lupo sia a Dario Franceschini che a Patrizio Bianchi – premette Nicola Minarelli –. La presenza di entrambe queste figure di grande rilevanza e qualità politica e culturale è una bella soddisfazione e rappresenta un motivo di grande orgoglio per noi. Oltre che, non me lo nascondo, può rivelarsi una opportunità positiva da cogliere per l’intero Ferrarese: il nostro territorio merita davvero grande considerazione a ogni livello e credo che i nostri due ministri ne siano ben consci. Al di là di ogni stretto campanilismo, ovviamente», sorride Minarelli che è anche vicepresidente reggente della Provincia e sindaco di Portomaggiore.

zauli

Anche il rettore dell’Università di Ferrara Giorgio Zauli si congratula con Patrizio Bianchi, che è stato tra i suoi predecessori. «È un orgoglio per il nostro ateneo avere un proprio professore, e già rettore, ministro della Scuola. Auguri di buon lavoro», dichiara Zauli appena saputa la notizia della nomina dei minisitri.

Fabio Terminali

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