Grandi manovre per la bomba di Boccaleone

Residenti evacuati in una domenica gelata, mentre esercito e forze dell'ordine provvedono alla messa in sicurezza dell'ordigno e delle persone

Bomba di Boccaleone: evacuazione e disinnesco

BOCCALEONE. L'operazione è iniziata di buon'ora, come annunciato. Stamattina alle 7.30 in punto le 375 persone che abitano entro il raggio ritenuto pericoloso in caso di esplosione del residuato bellico da 500 libbre sono state fatte allontanare dalle loro abitazioni. Sfortuna ha voluto che ciò dovesse accadere in una delle mattinate più fredde fin qui registrate in un inverno piuttosto mite: temperatura abbondantmente sotto lo zero, anche di 7 gradi, non è stata proprio la sveglia che tutti si attendevano...

Le persone evacuate non potranno rientrare nelle rispettive abitazioni fino alle 14.30. Di loro, una cinquantina sono ospitate nel centro Torre del Primaro di Argenta.

Dalle 9 alle 11, e comunque fino al termine delle operazioni, entro il raggio di sicurezza di 468 metri, divieto di transito disciplinato dalle forze dell’ordine sulle seguenti strade: via Sant’Emilia fino all’incrocio di via Pioppa Storta; via Madonnina fino a via Mantellina; via Doccia fino a via Arginello e via Celese fino a via Gresolo. Chiusa la ciclabile da via Poderi fino a via Sinibalda. Inoltre, per tutti i veicoli, divieto di sosta dalle 7 alle 14 in entrambi i lati delle strade comunali situate all’interno dell’area di sicurezza.

Enel ha programmato lo stop al servizio elettrico di alcune linee di bassa e media tensione sia oggi (14.30-18.30) che domani (15.30-19.30). —

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