“I ciccioni” di Pontelangorino spopolano in rete con la buona tavola

I piatti della tradizione finiscono sulla pagina Facebook e c'è il boom di seguaci

PONTELANGORINO. È nato così per gioco il gruppo Facebook “I ciccioni” da un’idea di Diego Zampolli e Nicola Zarattini, coadiuvati da Mauro Simoni e Simone Bonazza, che in poco tempo ha raggiunto la bellezza di oltre 1.300 membri. Uno degli obiettivi del gruppo è mantenere vive le tradizioni dei nostri nonni, infatti loro nel tempo libero fanno i salami, lavorano il maiale, con l’attrezzatura del papà di Diego, Tonino Zampolli, e del nonno di Nicola, Mario Benasciutti. «Ci hanno trasmesso dei valori e delle tradizioni - spiegano gli amministratori del gruppo - a cui noi crediamo molto».

Come funziona

Nel gruppo ognuno può postare il suo piatto così da potersi scambiare pareri, consigli. Uno scambio tra generazioni considerato che ci sono persone di ogni età e paese; ma anche un modo per ingannare il tempo. Alcune ricette quasi ormai dimenticate sono state apprezzate da tanti ed è interessante vedere che più di un membro ripropone i piatti “della nonna”. Tanto che, alcune delle ricette vengono ancora chiamate con il nome originale in dialetto (i sguàzabarbùz còl bròd ad fasò, i bigul in brod d’anara muta, per citarne alcuni). Per festeggiare il successo del gruppo prossimamente sarà fatta una lotteria gratuita dove in palio ci sarà un grembiule con il logo del gruppo.

Poi un “ciccioni day” è previsto per quando non ci saranno più le restrizioni ant Covid e potrebbe essere organizzato un grande pic nic, nel quale i partecipanti potranno portare il loro “cavallo di battaglia”. Naturalmente sarà gradito il vino che qualcuno fa ancora in casa. —

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