Liste d’attesa, orari lunghi e medici da altre Asl: rinforzi in arrivo per gli interventi di cataratta a Ferrara

L’Asl affronta le criticità in Dermatologia, Oculistica, Endoscopia digestiva, Orl. Indagine della Nuova sui tempi con rilievi raccolti dall’utenza  

FERRARA. Otto giorni per l’appuntamento a Bondeno, 331 per l’accesso alla stessa prestazione, la visitaurologica, all’ospedale di Cona; 1 giorno di attesa per l’Ecocolordoppler venoso in una struttura dell’Asl, a Ferrara, ma 250 se l’esame viene prenotato al Sant’Anna. E ancora: 1 giorno per la visita endocrinologica all’ospedale del Delta, a Lagosanto, che diventano 277 se la stessa prestazione viene richiesta a Ferrara; 8 giorni per la visita ortopedica pediatrica in una struttura dell’Asl, a Ferrara, e 272 per l’accesso alla stessa prestazione nell’azienda ospedaliera; 107 giorni per la Colonscopia con endoscopio flessibile ad Argenta, 218 per l’ospedale del Delta e «nessuna disponibilità» nelle strutture Asl di Ferrara. Sono i tempi raccolti dalla “Nuova” consultando l’utenza che si è rivolta alle farmacie locali il 3 febbraio scorso per prenotare visite ed esami diagnostici.

LA RIVELAZIONE


Per accorciare le attese, questo è noto, spesso bisogna rinunciare a prenotare la visita nel proprio distretto di residenza, il che significa – in particolare per la fascia più anziana della popolazione – il disagio di dover raggiungere una sede di prestazione localizzata a qualche decina di chilometri di distanza. Il “doping” di offerta avviato dalla Regione nel 2014 grazie a un finanziamento straordinario per l’assunzione di personale nella specialistica ambulatoriale, ha consentito negli ultimi anni al sistema sanitario locale di incrementare il numero dei primi accessi disponibili entro 30 giorni dalla prenotazione per le visite specialistiche ed entro 60 giorni per la diagnostica.

Nell’ultima settimana di gennaio l’unica prestazione con un indice inferiore al 90% per il rispetto dei tempi, tra le 47 monitorate dalla Regione, era l’Oculistica. Nella settimana precedente erano Oculistica, Dermatologia, Colonscopia e Otorinolaringoiatria (Orl). Il 3 febbraio scorso, il giorno della verifica puntuale effettuata dalla “Nuova”, era possibile prenotare entro un mese la visita ginecologica a Copparo e Ferrara, mentre per alcuni utenti non erano prenotabili per mancanza di date disponibili la Cardiologica base, la Dermatologica e la Densitometria ossea.

A Ferrara nessun accesso per la Gastroscopia, ad Argenta possibile dopo 121 giorni e all’ospedale del Delta dopo 139. Entro una settimana si poteva eseguire l’Holter pressorio a Ferrara, entro 1 giorno le Analisi del sangue ad Argenta (a Ferrara dopo 41 giorni), per l’Oct (Tomografia retinica) il tempo minimo era di 113 giorni a San Giovanni in Persiceto (Bo) e 152 a Comacchio; a Ferrara nessuna data.

Entro 2 giorni si poteva fare la Tac addome ad Argenta e Ferrara, entro 55 giorni l’Elettromiografia ad Argenta e Ferrara, entro una settimana l’Ecocolordoppler cardiaco a Copparo e Ferrara, entro 27 giorni la Risonanza magnetica a Copparo ed entro 49 giorno a Ferrara, il giorno stesso (3 febbraio) l’Ecografia addome a Ferrara ed entro 5 giorni al Delta.

GLI INTERVENTI

Un quadro a macchia di leopardo, con tempi brevi o brevissimi in alcune specialità ma anche criticità che impongono all’utenza tempi lunghi nel distretto di residenza e talvolta la necessità di ripetere l’accesso. L’Asl ha già trovato la soluzione per alcuni punti dolenti. Uno dei più segnalati riguarda l’attività chirurgica ambulatoriale per la cataratta, per la quale l’attesa può superare abbondantemente l’anno. «Abbiamo assunto un oculista che ha esperienza per questo intervento – annuncia Mirco Santini, responsabile per i tempi di attesa nella specialistica – da aprile ci sarà un miglioramento sui tempi».

Anche per l’Anestesia ci sono novità: a Copparo è entrato in servizio in libera professione uno specialista in pensione e ad Argenta l’attività avrà un aumento grazie all’equipe del Delta. «Per la Dermatologia abbiamo aumentato l’attività ambulatoriale con un’aggiunta di 38 ore – precisa Santini – e il risultato si è già visto nella settimana fra l’8 e il 13 febbraio». La Neurologia ha scontato l’uscita di una specialista che si è trasferita, l’Asl sta scorrendo le graduatorie di altre aziende regionali che hanno già soddisfatto le proprie necessità. Grazie a questa “porta”, ricorda Santini, a Ferrara, da Bologna, sono giunti 2 medici specializzati in Endoscopia digestiva più un terzo (il marito di uno dei due specialisti) «consentendo di garantire l’offerta nei tre distretti locali». Potenziata l’attività anche per le mammografie “estemporanee” (non inserite in screening o percorsi terapeutici) che ora rientrano nei tempi nel 90% dei casi. Per l’esame Oct «stiamo cercando di aumentare gli accessi incentivando l’aumento di orari», aggiunge Santini. L’Orl, da inizio marzo, beneficierà di un accorciamento dei tempi grazie a 38 ore di attività in più. «Si potrà saltare inoltre, con un progetto di telemedicina, il secondo appuntamento se viene fissato solo per recuperare il referto», conclude il dirigente. —

Gi.Ca.

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