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In coda alle farmacie ferraresi per essere tra i primi a vaccinarsi: «Speriamo finisca tutto presto»

Ressa per le prenotazioni dedicate a i cittadini che hanno già compiuto 85 anni. Problemi di accesso per il fascicolo elettronico. E qualcuno ha dovuto rinunciare 

FERRARA. Nessuna esitazione: ieri, nel primo giorno per la prenotazione del vaccino anti-Covid dedicato a chi ha già raggiunto gli 85 anni, i cittadini non hanno esitato e si sono messi in coda. Quella di fronte alla farmacia di viale Krasnodar è cominciata alle 8.10, quando è stato strappato il biglietto d’attesa numero 1 (verso le 12 si contavano già 77 persone prenotate).

In fila c’era chi, avvisato dai figli di primissima mattina, si era già guadagnato un posto in prima fila davanti alle porte della farmacia, chi lo ha fatto rivendicando una certa “autonomia’’(«Ho seguito attentamente la vicenda sui giornali»), chi ha avuto difficoltà a registrarsi tramite il Fascicolo sanitario elettronico (e ha quindi ripiegato sulle farmacie), chi ha fatto piccoli errori di calcolo e non rientrando nella giusta fascia d’età ha dovuto fare dietrofront, non senza qualche lamentela visto l’inutile attesa.


Impazienza e fiducia

A circa un’ora dall’apertura delle agende, però, «i posti disponibili a Ferrara, fra quelli alla Cittadella San Rocco e quelli in Fiera, erano già esauriti», raccontava la direttrice della farmacia, Stefania Scagliarini. Qualcuno ha deciso di tornare a casa, non volendo o potendo recarsi a Bondeno, per esempio, o a Portomaggiore. Qualche malumore si è registrato tra chi gli 85 anni non li aveva ancora raggiunti e non potendo prenotare il vaccino anti-Covid, «se n’è andato bestemmiando dopo essere stato per un po’ di tempo in coda», dicevano da via Krasnodar.



Qualcuno si è avvicinato sempre più alla postazione Cup della farmacia raccontando, nell’attesa, di essere pronto all’iniezione: «Sono stata avvisata da mio figlio ma io stessa mi ero informata della partenza delle prenotazioni per la vaccinazione – diceva una signora – meglio farla, non ho paura. Spero che faccia bene e che non succeda niente». Nei pressi un altro signore, aspettando il proprio turno, confermava: «Certo, ci fidiamo. Speriamo che finisca tutto presto».

Panico

Un attimo di panico ha colto lui e la signora vicina quando una delle farmaciste li ha informati dell’assenza di posti disponibili a Ferrara: con gli occhi sgranati hanno cominciato subito a chiedersi come risolvere, pensando forse che l’alternativa migliore fosse rimandare e tornare a casa. Alla fine è stato tirato un sospiro di sollievo quando intorno alle 12 i posti alla Cittadella San Rocco e in Fiera sono tornati disponibili e gli spostamenti sono stati scongiurati. Per chi si è prenotato, specificavano in farmacia, «è stato già fissato anche il richiamo, a distanza in media di tre settimane».

Le adesioni dei cittadini ieri sono state registrate, oltre che dalle farmacie, anche dalle medicine di gruppo che hanno aderito, così come dal call center dell’Asl. Attivo anche il Fascicolo sanitario elettronico che ha dato qualche problema, come segnalato da qualche utente. Che alla fine ha dovuto optare per la coda davanti alle farmacie. —

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