Contenuto riservato agli abbonati

Corsa al vaccino. A Ferrara rete in tilt, troppi accessi web: test sulla capacità del sistema

Il tecnico Chiarini: il picco di richieste fra le 9.30 e le 10.30 di lunedì scorso. Eseguite le prime azioni correttive: «I benefici per il servizio si iniziano a vedere»

FERRARA. Da subito la grande adesione alla vaccinazione dei cittadini nati fino al 1936, i primi ammessi alla campagna di massa, ha causato un blocco informatico con le inevitabili code di fronte alle farmacie che hanno assorbito anche gli utenti che per la prenotazione del vaccino avevano optato per vie più rapide e digitali. Gli addetti ai lavori, in campo da lunedì, ritengono che per la fine della settimana non dovrebbero essere riscontrate altre difficoltà. La registrazione dell’adesione alla campagna di vaccinazione si fa infatti in molte sedi: le medicine di gruppo aderenti, il call center Asl, le farmacie, ma sono statedisponibili anche l’app ER Salute, il Cupweb, e il Fascicolo sanitario elettronico, che è andato un po’ in tilt, secondo diverse segnalazioni.

LAVORI IN CORSO

Ora si sta cercando di ovviare al problema, causato da un sovraccarico del sistema. «Lavoriamo in coordinamento con la Regione – ha detto Luca Chiarini (direttore Ict) – e in effetti ci sono stati tantissimi accessi per la prenotazione della vaccinazione, con il picco di lunedì fra le 9.30 e le 10.30 che ha mandato il tilt il sistema. Lunedì stesso sono state messe in campo da parte della Regione delle azioni correttive che hanno portato già alcuni benefici». E il coordinamento con la Regione sta proseguendo ancora per risolvere definitivamente il problema: «Stiamo lavorando per capire quanto sia possibile allargare la capacità del sistema». E se ancora ieri sono stati registrati inceppamenti che hanno intralciato la registrazione di qualche utente, si conta però di risolvere la situazione al più presto. Anche perché l’adesione alla campagna di vaccinazione è ampia e risolvere il problema renderebbe anche più leggeri e scorrevoli i flussi diretti alle farmacie. –

Gi. Cor.

© RIPRODUZIONE RISERVATA