"Furbetti" degli aiuti Covid nel Ferrarese: bonus locazioni e prestiti indebiti per 15mila euro

I controlli della Guardia di Finanza

I finanzieri comacchiesi hanno multato otto famiglie che prendevano sia il Reddito di cittadinanza che i bonus affitti. Denunciato imprenditore portuense

COMACCHIO. Incassavano già il Reddito di cittadinanza e ma hanno uugualmente chiesto un altro bonus non cumulabile, quello per le loazioni, incassando così indebitamente 9mila euro. Otto famiglie sono state però scoperte dalla Guardia di Finanza di Comacchio e ora pagheranno sanzioni salatissime. E' stato poi scovato un imprenditore di Portomaggiore che ha ottenuto in maniera illecita un finanziamento statale di 7mila euro, che è stato denunciato.


Nel dettaglio, i Finanzieri comacchiesi, dopo aver esaminato circa 50 posizioni tra i beneficiari del bonus locazioni stanziato con il decreto Rilancio, ed erogato dall’Acer, hanno appunto scovato gli otto nuclei familiari, che hanno ricevuto illegittimamente circa 9.000 euro di contributi. I "furbetti" hanno richiesto ed ottenuto senza averne i requisiti, in quanto già percettori del Reddito di cittadinanza, la cui erogazione preclude la possibilità di ottenere contemporaneamente anche il bonus sugli affitti. A seguito degli accertamenti effettuati, i beneficiari del bonus sono stati multati con sanzioni che vanno da un minimo di 5.164 euro ed un massimo di 25.822 euro.


I finanzieri comacchiesi hanno setacciato anche un considerevole numero di posizioni relative alle persone che hanno richiesto finanziamenti garantiti al 100% dallo Stato, concessi dai vari decreti per far fronte ai danni economici causati alle imprese dalla pandemia. Fra le decine di posizioni esaminate, le Fiamme gialle si sono concentrate su di un imprenditore portuense, titolare di una ditta individuale, che ha richiesto il contributo producendo non solo una falsa documentazione attestando condizioni non veritiere circa i danni subiti delle restrizioni ma che, allo stesso tempo, ha cessato la propria attività economica, per impiegare la somma percepita, per scopi diversi da quelli imprenditoriali, che nulla hanno a che vedere con la corretta destinazione dei fondi.
L'imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ferrara per i reati di falso e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e malversazione a danno dello Stato.