La mostra di Ligabue ai Diamanti chiude di nuovo con oltre 5mila visitatori

La mostra di Ligabue chiude di nuovo

L'assessore Gulinelli: questi stop a singhiozzo penalizzano molti lavoratori, la gestione dell'emergenza mostra evidenti limiti

FERRARA. Sono 5.041 i visitatori della mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", a Palazzo dei Diamanti, nelle tre settimane di riapertura dal primo febbraio. Inaugurata il 31 ottobre 2020, chiusa a seguito del dpcm del 3 novembre, nuovamente riaperta il primo febbraio 2021 dopo la comunicazione dell'ingresso dell'Emilia-Romagna in zona gialla avvenuta il 29 gennaio ora, dopo tre settimane da che è tornata ad essere visitabile, ha dovuto nuovamente sospendere l'attività, alla luce del nuovo ingresso dell'Emilia-Romagna in zona arancione, comunicato ieri, 19 febbraio.


"E' un nuovo e duro colpo per la cultura, per la fruizione del bello, per l'arte, per il lavoro - dice l'assessore Marco Gulinelli -. Questi meccanismi 'a singhiozzo' si traducono in un forte problema gestionale, generano difficoltà operative e penalizzano molti lavoratori che, con pazienza e forte impegno, hanno garantito accoglienza a visitatori e turisti, assicurando i più alti standard di sicurezza sanitaria. Il mio pensiero e i miei ringraziamenti tornano, in questa nuova e delicata fase, ai lavoratori e ai tanti che avrebbero voluto visitare la mostra nei prossimi giorni ma saranno costretti a pazientare ancora. Come assessorato continueremo ad assicurare il nostro massimo impegno, lavorando e investendo per moltiplicare l'offerta culturale e per produrre iniziative ed eventi, in piena sicurezza, sperando che il Paese possa presto uscire da questa situazione e possa superare modalità di gestione dell'emergenza sanitaria che hanno dimostrato evidenti limiti".