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Il commosso addio a “Bono”: «Ha portato in alto Coronella»

In tanti hanno voluto ricordare Olivio Bonora, a lungo guida di polisportiva e sagra. Garuti: «Il suo profondo impegno per la comunità è stato raccolto e proseguirà»

CORONELLA. Ieri il paese si è fermato per l’ultimo saluto a Olivio Bonora, deceduto a 75 anni a causa di una malattia, per decenni presidente della locale polisportiva e anima trainante della nota sagra “dal caplazz”.

A Coronella regnava un’atmosfera di raccoglimento quasi mistico: la gente era desiderosa di ricordare colui che è stato per lungo tempo un punto di riferimento per l’intera comunità. Ciascuno dei presenti ha testimoniato e condiviso momenti e aneddoti, in relazione a quando le persone venivano chiamate a raccolta perché «bisognava fare qualcosa per far conoscere e dare lustro al paese».


L’altruismo su tutto

Già prima dell’orario fissato per il rito funebre i posti disponibili in chiesa erano occupati e, nel rispetto delle distanze, era tanta anche la gente presente sul piazzale della chiesa. In questo modo la comunità di Coronella ha voluto essere vicino alla famiglia, in questo momento di dolore, per portare il proprio cordoglio e, nel contempo, ricordare una persona che ha dato tanto per il proprio paese. “Bono”, come era affettuosamente chiamato in paese, come volontario ha sempre dedicato tanto del suo tempo per fare del bene alla sua amata Coronella.

Tra i presenti i volontari della sagra e alcuni giocatori che avevano militato nella squadra di calcio. Che Bonora fosse una persona che ha dato molto alla propria comunità è stato confermato dalla presenza del primo cittadino poggese. «Un lutto – ha spiegato Daniele Garuti – che ha colpito la famiglia di una persona sempre impegnata per la sua comunità. La sua opera è stata anche motivo di coesione sia nel volontariato che nel sociale. Il suo impegno e la sua opera è stato raccolto e prosegue grazie al forte legame che sprigiona questa comunità».

L’omelia 

«Siamo raccolti – ha detto don Andrea Frazzoli nell’omelia – per accompagnare Olivio nell’ultimo viaggio che lo porterà accanto al Signore risorto. Alla famiglia va il nostro cordoglio perché le persone che non sono più tra di noi sono insostituibili e, particolarmente, quella con cui abbiamo legami affettivi. Accompagnare una persona amata nel suo ultimo viaggio terreno è come stringersi intorno alla croce. Olivio parte verso la gloria dei cieli per una nuova esistenza. L’ho conosciuto appena arrivato in paese e ho avviato una proficua esperienza, insieme alla polisportiva, anche in momenti particolari della parrocchia».

Calcio in lutto

Tantissimi i messaggi di cordoglio per Bonora dal mondo del calcio dilettantistico. Oltre ai messaggi di vari presidenti e dirigenti di altre società, sono giunti quelli dell’ex presidente regionale Paolo Braiati e del suo vice Dorindo Sanguanini. E una nota è stata inviata dall’attuale numero uno federale in regione Simone Alberici e dall’intero consiglio direttivo del Crer. 

Bonora era animato da forte spirito di solidarietà verso il prossimo e perciò la famiglia ha chiesto che venisse ricordato non con fiori ma con offerte a favore dell’Ado. —

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