Igor il Russo condannato a 20 anni di pena per le rapine del terrore nel Ferrarese

I colpi furono messi a segno tra giugno e agosto 2015 a Villanova di Denore, Mesola e Coronella. Il pm in aula: "Fatti che potevano avere conseguenze ben più gravi con la morte delle vittime"

FERRARA - Sei anni dopo l’estate del terrore del 2015, oggi - 24 febbraio - il tribunale di Ferrara ha condannato alla pena di  20 anni Norbert Feher, alias 'Igor Vaclavic per le tre rapine commesse nel Ferrarese in quell’estate con la sua banda composat da Ivan Pajdek e Patrick Ruszo, prima prima  della scia di sangue con gli omicidi di due anni dopo tra Italia e Spagna. Il serbo, attualmente detenuto in Spagna dall'arresto a dicembre 2017, è stato infatti condannato all'ergastolo in Italia per aver assassinato il barista di Budrio Davide Fabbri e il volontario di Portomaggiore Valerio Verri. E i processi spagnoli, per cui è detenuto per altri tre omicidi e due tentati omicidi, sono imminenti.
I fatti per cui era a giudizio a Ferrara sono avvenuti nell'estate 2015 quando con la sua banda (composta da Ivan
Pajdek e Patrick  Ruszo) seminò il terrore in tutto il Ferrarese. Le rapine di cui era accusato risalgono al 26 luglio a Villanova di Denore, ai danni di Alessadnro Colombani, al 31 luglio a Mesola nella casa di Emma Santi,  una 90enne rimasta legata e imbavagliata nel letto per 48 ore, e il 5 agosto a Coronella nei confronti di  Cristina e Giulio Bertelli, padre e figlia, sequestrati in casa per 5 ore e rapinati.

Il tribunale (Giacomelli, Migliorelli e Martinelli) ha accolto al richeisat di pena porpsat dall’accusa rappsentata dal pm Andrea Maggioni, che ha ribadito ai giudici Il pm in aula che si trattava di   "Fatti che potevano avere conseguenze ben più gravi con la morte delle vittime", mentre il difensore di Feher, attende di leggere la motivazione tra 90 giorni per proporre riccorso.