L’Asp cerca ora dirigenti più esperti di sociale

La “decapitazione” dell’Azienda sociale, con il direttore Alessandro Vattovani non riconfermato alla scadenza del contratto annuale e l’amministratore unico che l’aveva scelto, Mario Angiolillo, dimissionario, arriva al termine di un anno piuttosto complesso, anche nei rapporti sindacali. La volontà di resettare e ripartire al più presto da parte dei soci, che sono i Comuni di Ferrara (maggioranza), Masi Torello e Voghiera, è testimoniata dalla decisione di partire subito alla ricerca del nuovo amministratore. L’avviso pubblico scatterà infatti l’1 marzo, come ha deciso l’assemblea di ieri. «Garantiamo all’Asp piena continuità gestionale - ha detto l’assessore Cristina Coletti - Rassicuriamo tutti: non ci saranno periodi di vuoto gestionale, dal momento che all’attuale amministratore subentrerà una nuova figura. Il presidio relativo ai bisogni sociali continuerà ad essere massimo, con forte attenzione soprattutto alle aree di fragilità». Emerge in ogni caso l’orientamento su di figure più esperta di servizi sociali e sanitari, rispetto alle caratteristiche manageriali di Angiolillo e dello stesso Vattovani, peraltro in carica fino al 31 marzo.

All’assemblea erano presenti Coletti e i sindaci Riccaro Bizzarri e Paolo Lupini, oltre a direttore e amministratore. —


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