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Ai Lidi impennata di vendite delle case: «Mercato ripartito dopo dieci anni»

Le agenzie al lavoro anche negli affitti per tutta la stagione. «La gente non si fida dei governi e investe in immobili. I clienti? Famiglie con bambini e i nonni. Non potendo girare il mondo in ferie si riscopre il mare a una sola ora d’auto»

COMACCHIO. Segnali di ripresa per il mercato immobiliare sulla costa anche se paradossalmente l’improvvisa accelerazione delle vendite di appartamenti e villette (soprattutto quest’ultime) sembra essere legata a doppio filo con l’emergenza sanitaria. Già dalla scorsa estate, ma ancor di più da inizio inverno a oggi con la consapevolezza che il Covid non se ne andrà tanto in fretta, le agenzie hanno notevolmente aumentato il lavoro, tornando a vendere dopo anni caratterizzati di soli affitti, peraltro per periodi brevi (massimo un mese). E così, sentendo gli operatori, si scopre che in questi giorni sono impegnati come non accadeva da tempo a mostrare soluzioni per famiglie, «gli abitanti della nostra regione e una grossa fetta di ferraresi stanno riscoprendo i Lidi» è il commento comune. D’altronde, come ci confermano loro stessi, la gente chiede risposte per la stagione estiva che le agenzie non possono dare, così chi ha qualche risparmio da parte preferisce optare per l’acquisto, sapendo che i Dpcm consentono di raggiungere le seconde case.

LIDI NORD


Una realtà a parte in tal senso è Lido Volano, come ci spiega Carlotta dell’agenzia Mondo: «All’inizio, quando ho visto le prime richieste, ho pensato che il problema fosse il timore di tenere i soldi in banca, visto che si parlava di Patrimoniale... Ma poi ho capito che la seconda casa è l’unico rifugio e così la gente investe in immobili, tanto a Volano il distanziamento sociale è assicurato. Le offerte più vantaggiose sono già state vendute, specie le villette con giardino, meno gli appartamenti. Al nostro Lido attiriamo soprattutto turisti dal vicino Veneto, ma anche da Lombardia ed Emilia Romagna. Devo dire che già dopo il terremoto del 2012 molti emiliano romagnoli hanno riscoperto i nostri Lidi. E chi è in pensione praticamente dalla scorsa primavera non ha lasciato Lido Volano, d’altronde qui si respira meglio, c’è il mare e distanziamento assicurato. Aspettiamo poi le nuove direttive per capire cosa fare con gli affitti, di certo sarà dura per gli stranieri».

Anche dall’immobiliare Il Timone di Lido Pomposa confermano il dato: «C’è un’alta richiesta di acquisto di case al mare in questi mesi, è verissimo. Anzi, devo lasciarla perché ho clienti in agenzia proprio adesso...».

L’Immobiliare Gabetti (sedi a Nazioni, Pomposa e Volano) cura solo vendite: «Già dalla scorsa estate abbiamo visto un incremento notevole. In particolare, chi acquista abita nella nostra regione, province di Ferrara, Bologna e Modena e qualcuno dalla Lombardia».

«Vendiamo soprattutto le soluzioni più economiche - dice Massimiliano dell’agenzia Madia, a Pomposa ed Estensi -, diciamo che il budget non è alto, fra i 50 e 60mila euro e sono tutte famiglie, dai nonni ai nipoti. Il confronto col passato è facile: prima non si vendeva, ora sì, i numeri non sono altissimi ma va bene. E allo stesso modo sono in crescita gli affitti stagionali, ossia un appartamento per tutta la stagione. Le richieste sono ancora tante».

LIDI SUD

«Ho un’agenzia da dieci anni - dice Andrea di Casa Tua (Estensi) - e non ricordo di aver girato per le vendite come in queste settimane. I clienti arrivano prevalentemente da Ferrara e provincia, ma anche Bassa Modenese, Mantovano e Veronese. E l’altro dato è che gli affitti sono stagionali, da giugno a settembre, come non accadeva da tempo. L’impossibilità di andare in ferie all’estero spinge poi i proprietari a non dar più le proprie case in affitto: ora ci vanno loro».

«Le vendite sono relative alle soluzioni più economiche - dice anche Giovanni dell’agenzia Simoni di Porto Garibaldi -, certo i prezzi negli ultimi anni sono calati ma, per quanto mi riguarda, sono contento. A dire il vero, poi, abbiamo iniziato a vendere subito dopo il lockdown, penso che la gente con tutti questi governi che cambiano non si senta al sicuro con i soldi in banca, preferiscono investire in immobili per non perdere i sacrifici di una vita. I clienti? Quasi tutti dalla regione, qualcuno da Lombardia e Veneto».

«È un investimento nella qualità della vita - chiude Orlando del Mediatore di Spina -, molti hanno ritenuto fosse il momento buono di rompere il salvadanaio. La congiuntura è favorevole e così dopo dieci anni il mercato è tornato a muoversi. A causa del Covid non puoi girare il mondo, qui in un’ora d’auto hai natura, mare, spiaggia e distanze assicurate. La tipologia dei clienti è perlopiù famiglie con bambini ma anche i nonni, ovviamente per i nipoti. Anche gli affitti stagionali sono una logica conseguenza, chi non riesce ad acquistare un appartamento lo affitta per tutta la stagione. Ora i Lidi vengono visti in modo diverso, prima si vedeva il bicchiere mezzo vuoto, ora mezzo pieno: hanno ripreso valore cose che prima davamo per scontate». —

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