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Pusher arrestato, in tasca aveva le dosi per la Gad di Ferrara

Fermato con quasi 30 grammi di marijuana e 300 euro. Ieri mattina il processo per direttissima: patteggia sei mesi per il reato di spaccio

FERRARA. Fermato, arrestato, processo e condannato: sei mesi di reclusione e trecento euro sotto sequestro (il bottino del lavoro di una sera) per Godwin Chucks, 31 enne nigeriano, irregolare in Italia senza fissa dimora, arrestato giorni fa per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il pusher di turno ad essere fermato dai carabinieri era stato sorpreso a girare nei pressi del Grattacielo con fare sospetto. I carabinieri di Ferrara dopo averlo fermato e perquisito, l’hanno trovato in possesso di 27 grammi di marijuana e lo hanno arrestato. Una volta avuta la consapevolezza che sarebbe andato in cella, il nigeriano ha opposto resistenza ma questo non ha fatto altro che aggravare la situazione: dopo un paio di notti in cella il 31enne ieri è stato condannato a sei mesi di carcere.

L’arresto rientra nell’ultimo servizio antidroga dei Carabinieri nel quartiere Gad, controlli della Compagnia di Ferrara che hanno come obiettivo repressione di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.


Giovedì sera scorso, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano agganciato il 31 enne: l’uomo si aggirava nei pressi dei grattacieli, per piazzare le dosi che aveva in tasca e veniva notato e seguito dai militari in borghese che non poteva che indicarlo come un pusher in attesa di clienti. Sul posto veniva fatta intervenire una “gazzella” che bloccava il nigeriano, prima che riuscisse a liberarsi della droga che aveva in un sacchetto in cellophane che teneva nelle tasche del giubbotto. Perquisito e arrestato, ha reagito con violenza ai militari per evitare la sua cattura, aggiungendo così un altro reato allo spaccio. Dopo le notti in cella al Comando Provinciale ieri il processo e la condanna. –

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