Ruba a Portomaggiore e smercia a Ferrara: pizzicato dalla polizia

Nei guai un 32enne marocchino: vendeva la sua merce illegale nei giardinetti "ex Standa"

FERRARA. Nella giornata di ieri, sabato 27 febbraio, personale della squadra mobile, durante un servizio mirato al contrasto dei reati contro il patrimonio e del crimine diffuso, effettuava un intervento in viale Cavour, nei pressi dei giardini cosiddetti ex Standa, dove provvedeva a fermare e identificare un uomo di nazionalità marocchina di 32 anni, ben noto all’ufficio, il quale veniva trovato in possesso di una notevole quantità di prodotti per la cura della persona (dentifrici, lamette da barba, creme e altro), che cercava di vendere alle  persone, per lo più dell’Est Europa, che si ritrovano abitualmente all’interno di detti giardini.

L’uomo riferiva agli agenti di essersi appropriato indebitamente di tale mercanzia nei giorni scorsi in alcuni negozi di Portomaggiore, senza però essere in grado  di indicarne con esattezza l’ubicazione.

Il ricettatore, risultato inottemperante all’espulsione dal territorio nazionale e all’ordine del Questore di Ferrara, veniva denunciato in stato di libertà per la sua posizione irregolare e per il reato di ricettazione. Da ulteriori accertamenti emergeva  a suo carico un provvedimento cautelativo in atto del divieto di dimora a Ferrara e per tale fatto è stato segnalato all’autorità emittente al fine di valutare l’eventuale aggravamento della misura restrittiva.

Al termine degli adempimenti l'uomo lasciava la questura munito di un nuovo ordine del questore di lasciare il territorio entro 7 giorni.