Sorpreso in moto senza patente, assicurazione, revisione e a mezzanotte: ferrarese nei guai

Il controllo in viale Krasnodar. Quattro ucraini trovati a chiacchierare in zona Pmi alle 2. Multe per tutti

FERRARA. Piccola o grande delinquenza che sia, continua ad aggirarsi per Ferrara e a finire nella rete dei controli della polizia di Stato dei soggetti già noti che si aggirano in centro come in periferia. Infatti, continuano i servizi straordinari e quotidiani di controllo del territorio disposti dal questore Cesare Capocasa, con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio,  tutte le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione d'insicurezza dei cittadini.

L’attività viene svolta nelle zone più sensibili della città, dal reparto prevenzione crimine di Bologna (unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della polizia di Stato, una risorsa strategica per servizi di alto impatto) e da aliquote territoriali. Nella giornata di ieri, sabato 27 febbraio, sono stati effettuati controlli finalizzati alla prevenzione di reati predatori nell’area della piccola e media industria (pmi), zone artigianali e lungo via Bologna.

QUATTRO CHIACCHIERE A MEZZANOTTE

In particolare, verso la mezzanotte veniva notata una vettura con il motore acceso vicino ad altro veicolo con quattro uomini all’esterno che chiacchieravano: insospettiti della loro presente, gli agenti procedevano al controllo. I quattro soggetti di nazionalità ucraina, risultavano regolari sul territorio nazionale, ma con vari precedenti di polizia. Gli stessi dichiaravano che si erano incontrati per salutarsi e fare due chiacchiere, senza aver fatto caso agli orari. Al termine degli accertamenti tutti venivano sanzionati per inottemperanza alle norme anticovid, per aver violato il divieto di uscire da casa, senza comprovate esigenze lavorative, di salute o di necessità, tra le 22 e le 5.

MOTOCICLISTA SENZA PERMESSI

Verso le 2 di oggi, domenica 28 febbraio, veniva fermato in viale Krasnodar un motociclista ferrarese, che durante il controllo dichiarava di non avere al seguito i documenti personali e del veicolo. Al termine degli accertamenti risultava che il mezzo non era assicurato, né era stato sottoposto a revisione periodica e vieppiù la patente di guida gli era stata revocata. Attese le violazioni riscontrate, il centauro veniva sanzionato amministrativamente per le violazioni al codice della strada con relativo sequestro amministrativo del motociclo e altresì per la violazione alle norme per il contenimento del covid.

UBRIACO NEL PARCHEGGIO

All’interno del parcheggio ex Mof  veniva fermato e identificato un cittadino ferrarese di 41 anni, già noto per vari precedenti di polizia, in evidente stato di ubriachezza: veniva pertanto contravvenzionato per ubriachezza manifesta .

Fermato e controllato un cittadino di nazionalità marocchina di 32 anni privo di documenti. Accompagnato in questura, risultava gravato da una pluralità di violazioni in materia d'immigrazione, per non aver ottemperato a vari ordini di allontanamento dal territorio nazionale. Al termine degli accertamenti veniva deferito all’autorità giudiziaria per violazione dell’ordine di allontanamento ed espulso dal territorio nazionale.

IL BILANCIO

Riassunta in numeri, l'operazione di controllo del territorio si rappresenta così:

• 1 persona denunciata a piede libero;
• 169 persone identificate, di cui 15 con precedenti di polizia;
• 54 veicoli controllati;
• 7 posti di controllo;
• 5 esercizi commerciali controllati;
• 1 espulsione dal territorio nazionale;
• 4 sanzioni covid;
• 1 sanzione amministrativa art. 688 c.p.;
• 3 sanzioni al codice della strada;
• 1 sequestro amministrativo veicolo.