«Sua figlia ha il covid»: falsi medici derubano anziana di soldi e oro

La vittima è un'ottantenne, ingannata con il trucco del virus: «Ci dia tutto ciò che ha in casa per pagare le cure e salvarla» 

FERRARA. Sapevano molte cose sulla sua famiglia. Il nome della figlia, del genero, dei nipoti. E quando l’hanno chiamata hanno puntato diritto al nucleo più vulnerabile ed esposto del suo animo, vincendo sul nascere ogni sospetto e diffidenza.

I “truffatori Covid” sono entrati ancora una volta in azione nel modo più odioso e vigliacco. A farne le spese, una signora ultraottantenne che vive nella zona di via Bologna.


Avvicinata per strada

Particolare importante: qualche tempo prima l’anziana era stata avvicinata per la strada da una persona che aveva detto di essere amica di sua figlia, che abita in un’altra città. Le aveva chiesto di «salutarla tanto» intavolando una breve conversazione durante la quale con ogni probabilità era riuscita a carpire informazioni preziose per rendere più credibile l’inganno che stava per compiersi. E che è scattato mercoledì, all’ora di pranzo, quando la pensionata, una signora vedova che vive sola, ha ricevuto una telefonata allarmante da parte di una pseudo dottoressa. Il “medico” le ha detto che la figlia era ricoverata in gravi condizioni all’ospedale della città in cui vive perché aveva contratto il coronavirus, e c’era bisogno con la massima urgenza di comprare un farmaco costoso per salvarla. Durante la telefonata la finta dottoressa ha fatto in modo di citare per nome i suoi parenti, a cominciare naturalmente dalla figlia.

Trucco al telefono

Anzi, a un certo punto le ha anche passato al telefono la “paziente”. La signora, pur spaventata e agitata, ha notato comunque che la figlia aveva una voce strana: «È perché porto la mascherina, mamma – ha risposto la truffatrice – e poi non riesco a respirare, fai presto, aiutami».

Facile immaginare l’effetto che un appello simile ha prodotto su una madre. La signora – che i malviventi hanno avuto cura di tenere al telefono per oltre un’ora, per evitare ogni contatto con l’esterno – ha seguito scrupolosamente tutte le indicazioni. Ha raccolto quel po' di contante che aveva in casa, e tutti i suoi ori, tra cui molti cari ricordi di famiglia, per un valore di circa cinquemila euro. I malviventi le hanno perfino chiesto di pesare l’oro e di mettere tutto in un sacchetto e consegnarlo a un uomo che si sarebbe presentato di lì a poco.

Ingannata alla fine

E così è stato: tutti i suoi avere sono finiti nelle mani del delinquente e solo a questo punto, stremata, ha potuto chiamare l’altra figlia che vive a Ferrara scoprendo di essere stata ingannata in modo atroce. Al suo arrivo, la figlia ha trovato l’anziana mamma in uno stato di grande prostrazione e ansia, con la pressione a mille, al punto da temere per la sua salute. Il furto con inganno si è così aggiunto alle tante altre denunce arrivate in questi giorni alle forze dell’ordine sulla “truffa Covid”, ennesima variante tra i tanti espedienti usati da individui senza scrupoli per ingannare le persone più fragili e indifese. –

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