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Nasce Cento SiCura e punta alle elezioni: il cammino parte dalla Consulta

Vanina Picariello

A presentare il nuovo movimento è la presidente Picariello: «Per adesso raccogliamo idee e persone, poi vedremo». Tutti i lunedì di marzo incontri virtuali per raccogliere opinioni e suggerimenti

CENTO. «La cura della nostra città è alla base di tutto. Si cura ciò che si ama e si ama ciò che si cura. È un circolo virtuoso semplice, forse banale, ma che in questi anni è stato dimenticato. Occorre tornare a prendersi cura della nostra città, mettendo al centro le relazioni e aspetti fondamentali come la sicurezza, il lavoro, la sanità, l’educazione, lo sport e la cultura. Da qui, deve partire una nuova azione sul territorio». Con questi presupposti nasce Cento SiCura, un movimento, una rete di cittadini che vogliono “dare un nuovo futuro” a Cento: a promuoverlo è Vanina Picariello.

Certo, a oggi la presidente della Consulta di Cento e Penzale ci sta pensando a candidarsi per le prossime comunale. Innegabile che l’idea la solletichi. Ma al momento la Picariello si dice intenzionata a dare il proprio contributo, insieme ai tanti cittadini che parteciperanno alle iniziative di Cento SiCura: «L’attività svolta in questi anni con la consulta – sottolinea –, il fatto di stare vicino alla macchina amministrativa attraverso un organo civico a cui la gente si rivolge per avere risposte, capire, o segnalare ciò che a Cento non funziona o potrebbe funzionare meglio, mi ha aperto un nuovo orizzonte. Ho avuto l’occasione di conoscere e apprezzare molteplici potenzialità, tante competenze diffuse in realtà e persone che hanno a cuore e si prendono cura di Cento. Da qui, il desiderio di mettere a frutto ciò che ho imparato e, insieme ad altre persone che amano come me la vita della polis, di metterci in gioco».


Con il pensiero rivolto alle prossime comunali, la Picariello lancia così un movimento di cittadini pronto a mettere al centro del dibattito questioni concrete: «La politica punta a valorizzare ciò che c’è, mettere a sistema, unire i puntini. Bisogna far ripartire Cento, mettendo in campo le energie presenti, gli ideali, i sentimenti, le competenze. E il motore siamo noi. I partiti sono un grande patrimonio della collettività, il loro contributo è importante per la qualità democratica, ma c’è molta gente che non si riconosce in nessuno di essi, ma nel valore delle azioni e spesso sono al servizio di un bene comune, la cura di ciò che si ama. Con Cento SiCura vorrei fare quello che i partiti non sono riusciti a realizzare finora. È ora di mettere al centro quei temi, fondamentali per il futuro di Cento, che ad oggi, sebbene le comunali si avvicinino, non sono ancora stati affrontati. Non vuole essere una critica nei confronti dell’attuale amministrazione, ma un nuovo modo di guardare il territorio. Cento e frazioni come un laboratorio dove poter crescere, proporre, fare rete».

Cento SiCura a oggi è uno spazio “virtuale”, dove «tutte e tutti – garantisce la Picariello – possono intervenire, senza preconcetti o tatticismi».

In primis, lo dice anche il nome scelto per il movimento, c’è il fattore sicurezza: «Un valore che non può essere negoziabile. Chi non desidera per sé o per i propri cari la sicurezza, la cura del proprio territorio? La sicurezza di poter vivere bene una città, di poter lavorare e godersi del tempo con i propri cari, ambienti urbani sicuri e decorosi, dove non solo non rischiare brutti incontri o spiacevoli incidenti, ma di cui andare fieri, perché sono spazi curati, belli da vivere, e soprattutto da condividere».

Incentrati su lavoro, sanità, salute, crescita, educazione, sport e cultura, Cento SiCura promuoverà quattro incontri online: «Tutti i prossimi 4 lunedì di marzo, a partire dalle 21, si terrà una tavola rotonda dove incontrarsi, confrontarsi su come prendersi cura del nostro territorio, frazioni comprese. Raccoglierò questi contributi, e ne farò tesoro, perché possano essere utili alla città. Se con me o senza di me, lo vedremo». —

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