Coronavirus, due decessi e altrettanti ricoveri in terapia intensiva. Altri 134 positivi nel Ferrarese

Le vittime sono di Cento. Dal 4 marzo Bologna e Modena in zona rossa, da lunedì la stretta potrebbe riguardare tutta la regione

FERRARA. Due decessi, nove ricoveri (di cui due in terapia intensiva) e 134 nuovi positivi al coronavirus in provincia di Ferrara. Sono questi i dati ufficiali diramati dal bollettino di oggi, 3 marzo, relativo alla provincia di Ferrara. Nelle ultime 24 ore si registrano anche 440 entrate in isolamento domiciliare, 2 sotto sorveglianza telefonica e 2340 persone uscite da sorveglianza e isolamento. Secondo i dati sono 55 le persone clinicamente guarite, ovvero negative al doppio tampone. L’età media dei nuovi positivi è 41 anni, tre sono provenienti da focolai e 131 da casi sporadici; di questi, 96 sono asintomatici e 38 sintomatici. Da domani, 4 marzo, Bologna e Modena entrano in zona rossa e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, non esclude che da lunedì 8 marzo la zona si estenda a tutta l’Emilia Romagna.

IN REGIONE

Ancora 2.456 di positività al coronavirus sono stati individuati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, sulla base di 40.815 tamponi. Si contano 40 morti e i ricoveri continuano a crescere a ritmo sostenuto. Dei nuovi casi, 1.026 sono asintomatici, individuati attraverso contact tracing e screening. La provincia con più contagi è quella di Bologna, con 818 casi (dei quali 72 a Imola), ma sono in forte crescita anche Reggio Emilia (293), Ravenna (268) e Rimini (241). I casi attivi salgono a 46.698, di questi il 94% in isolamento domiciliare. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 251 (+12 rispetto a ieri), 2.528 quelli negli altri reparti Covid (+57). Dei 40 nuovi morti, 19 sono in provincia di Bologna, sei in provincia di Modena, cinque in quella di Forlì-Cesena, tre a Ravenna e Reggio Emilia, due a Parma e Ferrara. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 10.650.