Ferrara, anziana truffata con l'inganno del vaccino anti Covid-19

Alla donna erano stati chiesti 14mila euro, ne ha consegnati circa 5mila. Indagano i carabinieri

FERRARA. Con la scusa del coronavirus le hanno rubato oltre cinquemila euro. E’ successo a un’ottantenne ferrarese che mercoledì pomeriggio (3 marzo) è stata contattata da una donna che, fingendosi sua figlia, le ha detto di essere ricoverata in ospedale perché affetta da Covid-19. La donna ha detto all’anziana che i sanitari le avrebbero dovuto iniettare un vaccino dal costo di 14mila euro. La telefonista ha così chiesto i soldi all’anziana, dicendole che il contributo economico sarebbe stato ritirato da un’operatrice sanitaria direttamente nella sua abitazione. L’anziana, agitata e frastornata e convinta che la richiesta provenisse dalla figlia, ha racimolato ori, gioielli di famiglia e circa cinquemila euro in contanti che poi ha consegnato alla sedicente operatrice sanitaria presentatasi a casa poco dopo. Solo successivamente la pensionata si è resa conto di essere stata truffata. Sconsolata l’80enne si è recata dai carabinieri di corso Giovecca a Ferrara per sporgere querela.