Dalla camera anecoica Unife a Sanremo: Extraliscio hitech

Il video del brano presentato al festival è stato registrato nella sala antirumore a Ferrara. La band irrobustita da Davide Toffolo è stata prodotta da Elisabetta Sgarbi 

FERRARA. “Bianca come la neve, nera come l’inverno…” un contrasto di sentimenti e di passione quello descritto dalla band romagnola degli “Extraliscio”, che si sono presentati alla 71 esima edizione del festival di Sanremo insieme a Davide Toffolo, fumettista, chitarrista e cantante dei “Tre allegri ragazzi morti. “Bianca Luce Nera” è un brano che ha unito la musica del liscio romagnolo terra d’origine di Mirco Mariani e Moreno “il biondo”, a quella un po’ più punk di Toffolo. Una canzone anche un po’ ferrarese, per via del laboratorio scelto per la produzione del video, il quale è stato girato all’interno della “camera anecoica” presente sin dal 2008 all’interno del Dipartimento di Ingegneria, collocata al polo scientifico e tecnologico dell’Ateneo ferrarese.

Come funziona


La speciale camera è totalmente priva di “eco” (da qui il termine “anecoico”, dal greco “priva di eco”) e all’epoca della sua installazione rappresentava una vera e propria novità in Italia. Se da un lato l’assenza di qualsiasi fonte di rumore può sembrare positiva e di pace, è ampiamente dimostrato che tale mancanza fa impazzire chiunque vi si trovi al suo interno. Le speciali pareti, del tutto insonorizzate, non permettono infatti che venga riflesso alcun tipo di suono, tanto che al suo interno il rumore di fondo è di circa – 15 decibel, un valore ben al di sotto della media nella vita quotidiana che si aggira attorno ai 30 decibel.

Le riprese

Grazie alla camera anecoica è possibile condurre analisi sull’inquinamento acustico, effettuare test sulla qualità del sonno ed effettuare analisi sul rumore di macchinari e l’efficacia di pareti e su interventi di insonorizzazione.

Le riprese del video di “Bianca Luce Nera” si sono svolte nello scorso gennaio e hanno richiesto un grande impegno da parte dello staff di Unife ed in particolare del responsabile della camera anecoica, Patrizio Fausti; mentre la produttrice del progetto è la regista ed editrice Elisabetta Sgarbi.

I precedenti

Non è la prima volta che l’ateneo ferrarese “presta” la speciale camera a progetti di tipo artistico e culturale. Nel 2016 è stato il New York Times ad entrare tra le pareti caratterizzate da grandi aculei bianchi fonoassorbenti creano un impatto di luci e simmetrie di grande impatto visivo: nell’occasione era stata registrata una performance dello chef Massimo Bottura. Tre anni più tardi lo spettacolo teatrale “Voci e suoni da un’avventura leggendaria”, le cui immagini sono state parte di una copertina di national geographic. Sempre nel 2019 il laboratorio ferrarese ha ospitato il programma Linea Verde Life su Raiuno, oltre ad un servizio del giornale on-line “Fanpage”.

Tra il pubblico che segue Sanremo “Bianca Luce Nera” non ha sfondato, ma il brano ha sicuramente vinto in termini di utilizzo della tecnologia e magari farà un apripista per altri artisti anche più mainstream. —

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