Morto noto imprenditore dei Lidi, fece il Tropicana e girò mezza Italia

Giuseppe Forgia, 83 anni, era stato socio di Tomasi Case. Domani l'addio a Finale Emilia

LIDO ESTENSI. È stata una bella storia di vita quella di Giuseppe Forgia, l’uomo morto sabato pomeriggio all’età di 83 anni nella propria casa di Finale Emilia, per l’aggravarsi di una malattia contro cui combatteva da diversi anni. Ed è stata in particolare una storia di Lidi, come ha scritto sabato sera sui social il figlio Leo nell’annunciare sulle pagine Facebook di Lido Estensi la perdita del padre: “Ha costruito una miriade di case ai Lidi, era socio di Tomasi Case e con il fratello Calogero era molto conosciuto”. Tantissimi infatti i messaggi di cordoglio, per quest’uomo la cui vita lo ha visto girare tutta Italia e anche l’Europa.

Originario della Sicilia, trasferitosi ben presto al Nord Italia, Forgia era di professione muratore ma con un grande spirito imprenditoriale e colse ai Lidi l’occasione buona. Così nel 1967 lasciò Mirano (in provincia di Venezia) per trasferirsi con la famiglia a Lido Estensi, dove inizialmente in società con il noto Franco Tomasi costruisce appartamenti in tutte e sette le località della costa. «Anche il noto locale Tropicana ci dicceva sempre - ricorda il figlio Leo -, poi dopo la separazione da nostra madre, negli anni Settanta è andato prima in Germania poi a Gorgonzola, nel Milanese». Qui Forgia si risposa e poi si gode la meritata pensione, finché alla morte della seconda moglie e in concomitanza della pandemia decide di unirsi ai figli, a Finale Emilia. «In pochi mesi - racconta Leo - ha cercato di recuperare con le proprie amate nipotine Noemi, Asia e Ambra il tempo perso abitando lontano. La scorsa estate siamo stati fissi al camping Mare Pineta dove ha potuto riabbracciare gli amati Lidi».


Forgia però era già malato da qualche tempo e nell’ultimo periodo si è aggravato: «Non abbiamo voluto andasse all’ospedale, abbiamo preferito tenerlo vicino e goderci il nostro amato padre e nonno per le ultime ore».

L’83enne lascia i figli Leo, Gaetano e Maristella, le nipotine e tutti gli altri parenti. L’ultimo saluto all’ex imprenditore verrà dato domani alle 14.30 nella chiesa di Finale Emilia. —

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